Acciaroli si prepara a una giornata di memoria e impegno per Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore" di Pollica, assassinato sedici anni fa. L'evento, in programma sabato 5 settembre 2026 nella frazione cilentana, intende richiamare i valori della sua esperienza amministrativa: legalità, tutela ambiente, sostenibilità, cura territorio e attenzione nuove generazioni.

Stefano Pisani, sindaco di Pollica, ha sottolineato l'importanza di mantenere vivo il ricordo di Vassallo. "Ricordare Angelo significa continuare a credere nelle idee per le quali ha speso la sua vita", ha dichiarato Pisani.

Ha aggiunto che "il tempo non cancella il dolore, ma può trasformare la memoria in responsabilità", ribadendo che "il modo più autentico per onorare Angelo è lavorare per una comunità più giusta, sostenibile e capace di guardare avanti". Il suo esempio indica la strada.

Il programma commemorativo ad Acciaroli

La giornata avrà inizio alle 19:00 nella Chiesa dei Santi Annunziata di Acciaroli con una messa in suffragio di Angelo Vassallo. Alle 20:00, all’Arena del Mare, si terrà una cerimonia con la deposizione in mare di una corona d’alloro, accompagnata dal Silenzio. Questo gesto simbolico onora il legame di Vassallo con il mare, risorsa che egli considerava un patrimonio da proteggere.

Alle 20:20, in piazza Vittorio Emanuele, sono in programma i "Dialoghi per Abitare il Futuro", un'occasione di riflessione su comunità, territorio e identità.

La stessa piazza ospiterà, alle 21:00, la consegna del Premio Angelo Vassallo, un riconoscimento che celebra il suo nome e il suo modello di amministrazione. La conclusione della serata è prevista alle 21:45, con lo spegnimento delle luci per un momento di silenzio collettivo, un tributo al "sindaco pescatore".

La decisione della famiglia Vassallo

Alla vigilia della commemorazione pubblica, la Fondazione a lui intitolata e i fratelli Dario e Massimo Vassallo hanno annunciato la loro decisione di non partecipare alle iniziative previste ad Acciaroli. Tale scelta è motivata dalla denuncia dello stato di abbandono in cui versa il luogo dove Angelo Vassallo fu tragicamente assassinato nel 2010 e dalla Crit