Il questore di Terni, Michele Abenante, ha disposto la sospensione della licenza di un pubblico esercizio ad Acquasparta. Il provvedimento, emesso il 28 settembre 2026, è l'esito di un'istruttoria condotta dalla divisione polizia amministrativa e di sicurezza della questura, su proposta dei Carabinieri di Acquasparta.
La misura, che interessa un locale del comune ternano, è stata adottata dopo un'attenta valutazione di diversi episodi. Tra questi, spicca un intervento dei Carabinieri nel marzo 2026 per la presenza di una persona molesta, in stato di alterazione dovuto all'abuso di bevande alcoliche.
I gravi episodi che hanno portato alla sospensione
Nel luglio 2026, due clienti con precedenti di polizia sono stati protagonisti di una lite degenerata in aggressione. Uno dei due avventori ha riportato lesioni tali da richiedere il trasporto in ospedale. La scena si è svolta alla presenza di un minorenne nel locale.
Le indagini hanno rivelato che, in occasione della rissa, non era stata richiesta assistenza alle forze dell'ordine. Inoltre, un controllo di maggio 2026 aveva già evidenziato gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, culminate nella sospensione immediata dell'attività e nell'applicazione di sanzioni amministrative.
L'applicazione dell'articolo 100 del Tulps
Il provvedimento è stato formalizzato ai sensi dell'articolo 100 del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Questa normativa consente al questore di sospendere la licenza di un esercizio pubblico qualora si siano verificati tumulti o gravi disordini, o se il locale sia frequentato abitualmente da persone pregiudicate o pericolose. L'articolo si applica anche quando l'attività costituisce un pericolo per l'ordine pubblico, la moralità pubblica, il buon costume o la sicurezza dei cittadini.
La disciplina prevede che, in caso di reiterazione dei fatti, la licenza possa essere definitivamente revocata. Per il pubblico esercizio di Acquasparta, la misura ha un carattere prettamente preventivo, mirando a salvaguardare l'ordine e la sicurezza pubblica e a tutelare i cittadini.