Ad Arvier prende il via la nuova edizione del Training Camp Hostile Environment and First Aid Training (HEFAT), un corso intensivo di cinque giorni per giornalisti, fotoreporter e operatori umanitari. Cruciale per chi opera in aree di crisi e contesti ad alto rischio. L'iniziativa, in Valle d'Aosta, è dedicata alla memoria di Alex Junin, collaboratore e amico dell'Associazione valdostana Six Degrees Ets, fondatrice del camp nel 2015.

L'edizione, patrocinata dal Comune di Arvier, è realizzata con la società belga Blue Spear, specializzata in formazione ambienti ostili.

Accoglie partecipanti da Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Spagna e Belgio. Il programma si concentra sulla preparazione operativa per i teatri di crisi, combinando lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e scenari simulati.

Programma formativo dettagliato

Le attività coprono valutazione del rischio, movimento in ambiente ostile, gestione emergenze mediche, sicurezza personale e nuove minacce nei teatri di guerra. Il percorso di cinque giorni si svolge ad Arvier dal 9 al 13 settembre 2026. È anche un HEAT Training (Hostile Environment Awareness Training), organizzato da Six Degrees e Blue Spear.

Il programma include analisi del contesto e valutazione del rischio, pianificazione operativa e sicurezza del team, gestione stress e processi decisionali in condizioni critiche.

Trattate pratiche di primo soccorso in ambiente ostile e procedure di sicurezza in caso di minaccia, fermo o detenzione. La metodologia integra moduli teorici e simulazioni pratiche, orientata a prevenzione, responsabilità individuale e consapevolezza operativa.

Un'edizione nel ricordo di Alex Junin

Questa edizione del Training Camp è significativa per la sua dedica ad Alex Junin. Ugo Lucio Borga, giornalista di Six Degrees Ets, ha sottolineato l'importanza del momento: “Questa sarà per noi un'edizione particolarmente importante.” Un tributo significativo.