Il 19 settembre 2026, il Paladolomiti di Pinzolo ha ospitato la 55ª edizione del Premio internazionale di solidarietà alpina. La Targa d’argento è stata assegnata ad Adriano Favre, guida alpina di Ayas, in Valle d’Aosta, per oltre cinquant’anni dedicati alla montagna e al soccorso alpino. Durante la cerimonia, è stato ricordato anche Luca Sinigaglia, alpinista deceduto sul Pik Pobeda, in Kirghizistan. La Medaglia d’oro del presidente della Repubblica è stata consegnata a Giuseppe Ciaghi, presidente del Comitato organizzatore del Premio.

Giuseppe Ciaghi ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nel suo ruolo di presidente del Comitato organizzatore, rappresentando l'intero Premio.

Nel commentare la consegna, ha dichiarato: “È un grande onore che ci riempie di orgoglio e rinforza il nostro impegno nel riconoscere e premiare il valore universale della solidarietà”. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, e il presidente dell’Apt Campiglio, Tullio Serafini, entrambi presenti per omaggiare i premiati e la comunità legata alla montagna.

La Targa d’argento ad Adriano Favre: una vita per la montagna

Adriano Favre è stato insignito della Targa d’argento per la sua lunga e meritoria carriera professionale, interamente dedicata alla montagna e al soccorso alpino. La motivazione del premio ha evidenziato il suo impegno per oltre cinquant’anni, con particolare enfasi sul lavoro svolto nell’addestramento e nell’impiego delle unità cinofile da valanga, un contributo cruciale nelle operazioni di salvataggio.

Favre, guida alpina di Ayas, ha espresso la sua gratitudine verso le famiglie dei soccorritori, che con coraggio e apprensione attendono a casa chi parte per missioni ad alto rischio, mettendo a repentaglio la propria vita per aiutare persone in pericolo.

Con l'assegnazione a Favre, la Targa d’argento del Premio internazionale di solidarietà alpina torna in Valle d’Aosta dopo un’attesa di 36 anni. Nel 1990, il riconoscimento era stato conferito a Pietro Bassi di Courmayeur, figura riconosciuta tra i medici pionieri del servizio di soccorso in montagna. La candidatura di Favre era stata segnalata al Comitato organizzatore da Maurizio Dellantonio, presidente del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, a testimonianza del suo indiscusso valore e della sua lunga dedizione.

Il ricordo di Luca Sinigaglia: un gesto di altruismo

La 55ª edizione ha incluso anche il conferimento della Medaglia d’oro alla memoria ai familiari di L