Una donna di 28 anni, di nazionalità tunisina e identificata come Mariem, è stata vittima di una brutale aggressione nella sua abitazione a Calitri, in provincia di Avellino. L'episodio, avvenuto sabato pomeriggio, ha visto coinvolto un connazionale coetaneo, suo ex compagno, con il quale la relazione era stata interrotta per volontà della donna. L'uomo è ora indagato per tentato femminicidio, rapina e sequestro di persona.
La ricostruzione fornita dagli investigatori del Comando provinciale dei Carabinieri di Avellino indica che l'indagato avrebbe colpito Mariem con un martello alla testa e al volto.
Successivamente, l'avrebbe chiusa a chiave nella camera da letto e si sarebbe dato alla fuga, non prima di essersi cambiato d'abito e aver sottratto una somma di denaro. L'attività investigativa è coordinata dal procuratore capo facente funzione Francesco Raffaele.
L'arresto dell'aggressore e l'indagine
L'aggressore è stato bloccato poche ore dopo l'accaduto dai militari dell'Arma al terminal di Lioni, a circa venti chilometri da Calitri. L'uomo si trovava a bordo di un autobus diretto a Napoli, nel tentativo di allontanarsi dalla zona. Dopo il fermo, è stato immediatamente trasferito nel carcere di Avellino, dove attende la convalida del decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso il 6 settembre 2026 e attualmente al vaglio del GIP del Tribunale di Avellino.
La Procura della Repubblica di Avellino ha formalmente indicato l'uomo come gravemente indiziato dei reati di tentato femminicidio, rapina e sequestro di persona. La vicenda, che ha scosso la comunità locale, ha come protagonista una donna straniera, coetanea dell'indagato e domiciliata in provincia di Avellino, la cui relazione con l'aggressore era terminata.
La dinamica dei fatti e i soccorsi
La nota della Procura ha dettagliato la sequenza degli eventi. L'uomo si sarebbe recato dapprima sul luogo di lavoro di Mariem e, in seguito, nella sua abitazione. Il rifiuto della vittima di riallacciare la relazione è stato individuato come il movente scatenante della violenta reazione. Dopo averla colpita ripetutamente con il martello, la donna sarebbe stata lasciata gravemente ferita e chiusa in una camera da letto dall'esterno.
Prima di allontanarsi, l'aggressore si sarebbe appropriato anche del telefono cellulare della vittima, oltre al denaro già sottratto.
Mariem è stata prontamente soccorsa e trasportata d'urgenza in eliambulanza all'ospedale San Carlo di Potenza. Dopo ore di apprensione per le sue condizioni, è stata fortunatamente dichiarata fuori pericolo, sebbene le gravi ferite riportate abbiano richiesto un ricovero ospedaliero. L'intervento tempestivo dei soccorsi e delle forze dell'ordine è stato cruciale per la sua salvezza e per l'individuazione del responsabile.