Un uomo di 57 anni è stato posto agli arresti domiciliari a Castel San Pietro Terme, nel Bolognese, con la grave accusa di aver commesso abusi sessuali nei confronti di una collega di lavoro. L'episodio, che risale al mese di agosto, ha coinvolto una donna assunta da poco tempo nella stessa cooperativa. I Carabinieri di Castel San Pietro Terme hanno eseguito un'ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Bologna, che ha disposto la misura cautelare. La notizia è stata diffusa il 7 settembre 2026.
Il provvedimento nei confronti del 57enne, già noto alle forze dell'ordine e con precedenti di polizia, è scaturito dalla richiesta della Procura di Bologna, che ha coordinato l'intera attività investigativa.
I fatti contestati sarebbero avvenuti proprio durante un turno di lavoro congiunto tra i due colleghi. Gli accertamenti sono partiti in seguito a un intervento di soccorso dei militari, durante il quale la collega ha riferito di essere stata violentata dall'uomo.
La denuncia e l'attivazione del codice rosso
Nel suo racconto ai Carabinieri, la donna ha inoltre denunciato di aver ricevuto una minaccia diretta legata al suo impiego. Il presunto aggressore, infatti, l'avrebbe intimidita prospettandole il licenziamento qualora avesse osato denunciare l'abuso. Dopo la segnalazione, è stato immediatamente attivato il protocollo del “codice rosso”, un percorso specifico e prioritario destinato alle vittime di violenza domestica e di genere, garantendo così un'assistenza tempestiva e mirata.
La vittima è stata prontamente accompagnata al pronto soccorso, dove ha potuto accedere a un percorso sanitario protetto e riservato, appositamente studiato per le persone che hanno subito violenza. L'assistenza ospedaliera ha seguito un canale dedicato, assicurando il massimo supporto e discrezione. Le successive e approfondite indagini hanno permesso di identificare il presunto responsabile, il quale è stato informato delle accuse, arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, come disposto dall'autorità giudiziaria.
Il ruolo delle autorità
L'intervento iniziale di soccorso e la successiva esecuzione dell'ordinanza sono stati gestiti dai Carabinieri di Castel San Pietro Terme.
La Procura di Bologna ha svolto un ruolo centrale, richiedendo il provvedimento cautelare e coordinando l'intera attività investigativa che ha portato all'identificazione e all'arresto del 57enne. La ricostruzione dei fatti mantiene al centro l'episodio contestato, avvenuto durante un turno di lavoro condiviso tra i due colleghi all'interno della medesima cooperativa, evidenziando la gravità della situazione e la rapidità dell'intervento delle forze dell'ordine.