Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto il 14 settembre 2026, esprimendo ferma condanna per l’aggressione subita dagli agenti di polizia a Palermo. L’episodio, avvenuto durante un’operazione volta a fermare due giovani, è stato collegato dal ministro a una grave perdita di senso civico e al mancato rispetto delle regole basilari della convivenza civile, culminato in violenza contro le Forze dell’ordine.
Piantedosi ha dichiarato: “A Palermo, un intervento di polizia per fermare due giovani si è trasformato in un'aggressione verso gli agenti.
Fatti come questo testimoniano che il problema è chi delinque e non riconosce le più fondamentali regole della nostra convivenza civile, usando violenza perfino contro le Forze dell'ordine”. Il ministro ha inoltre ribadito la costante presenza del controllo del territorio e l’operatività delle Forze di Polizia, evidenziando come il lancio di sassi contro gli agenti abbia ostacolato il loro lavoro.
L'intervento del Ministro e la dinamica dell'aggressione
Nella sua comunicazione, Piantedosi ha sottolineato come il lancio di sassi contro la polizia, finalizzato a impedire l’operato degli agenti, rappresenti una “grave perdita di senso civico e di rispetto per lo Stato”. Ha espresso profonda solidarietà agli agenti feriti e ha rivolto un sentito plauso alle Forze di Polizia per il loro impegno quotidiano al servizio della collettività.
L’episodio richiamato dal ministro si è verificato nel quartiere Falsomiele di Palermo. L’intervento delle forze dell’ordine era scattato per fermare una presunta gara clandestina di moto. La situazione è degenerata in scontri quando una folla di circa cento persone ha tentato di impedire la cattura di due giovani, che stavano percorrendo le strade del quartiere ad alta velocità. Per ristabilire l’ordine, sono state impiegate nove volanti, una camionetta del reparto mobile e diversi equipaggi dei Carabinieri a supporto.
Il bilancio dell'operazione: feriti e arresti
Il bilancio dell’operazione è significativo: nove agenti di polizia sono rimasti feriti, due auto della polizia hanno subito gravi danneggiamenti, e sono stati esplosi quattro colpi di pistola in aria per disperdere la folla.
Durante l’intervento, sono stati sequestrati 11.000 euro in contanti. Un giovane è stato arrestato, mentre la madre è stata denunciata a piede libero. Gli agenti erano intervenuti dopo aver incrociato i due giovani che sfrecciavano ad alta velocità per le vie del quartiere.