A Udine, il 14 settembre 2026, l'udienza preliminare sulla presunta corruzione elettorale si è conclusa con la riserva di decisione del Giudice per le Indagini Preliminari (Gip). Il procedimento vede coinvolti il sindaco Alberto Felice De Toni, il consigliere comunale Stefano Salmè e Daniela Perissutti, moglie di Salmè e indicata come presidente della lista civica Io amo Udine e vicepresidente di Arriva Udine. L'udienza, durata circa mezz'ora, è scaturita da un esposto di consiglieri di opposizione sulla nomina di Perissutti alla vicepresidenza della società partecipata del trasporto pubblico.
Le richieste e le possibili decisioni del Gip
Durante l'udienza, l'avvocato Maurizio Miculan, che assiste i consiglieri di centrodestra firmatari dell'esposto, ha sostenuto la presenza di elementi per l'imputazione per corruzione elettorale. I legali di De Toni, Luca Ponti, e di Salmè, Giovanni Tarragoni, hanno chiesto l'archiviazione. Il giudice ha ora tre mesi per decidere tra archiviare il procedimento, disporre ulteriori indagini o ordinare un'imputazione coatta.
L'inchiesta è collegata alla nomina di Daniela Perissutti alla vicepresidenza di Arriva Udine. Il procedimento ha visto una prima richiesta di archiviazione respinta dal Gip. Dopo una successiva richiesta del pubblico ministero, l'avvocato Miculan ha presentato opposizione per conto dei firmatari dell'esposto.
Questo ha portato all'udienza preliminare conclusa con la riserva di decisione del giudice.
L'origine dell'indagine e i passaggi procedurali
La vicenda trae origine da un esposto presentato nel 2024 da consiglieri comunali di opposizione. La ricostruzione del procedimento ha posto al centro la nomina di Perissutti nella società partecipata del trasporto pubblico e l'iscrizione nel registro degli indagati di Alberto Felice De Toni, Stefano Salmè e Daniela Perissutti, per una presunta ipotesi di corruzione elettorale. Dopo la richiesta di archiviazione della Procura, i firmatari dell'esposto hanno presentato opposizione; per questo il Giudice per le Indagini Preliminari Camilla Del Torre ha fissato l'udienza per settembre.