A Palermo, un intervento di polizia per fermare due giovani si è trasformato in aggressione contro gli agenti. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è intervenuto il 14 settembre 2026, alle 20:03, su X, definendo l'episodio una grave perdita di senso civico e di rispetto per lo Stato. Il fatto, con agenti feriti, è avvenuto durante un'attività di controllo del territorio a Palermo.
Le parole del ministro
Piantedosi ha collegato l'accaduto al mancato riconoscimento delle regole di convivenza civile da parte di chi delinque. Nel suo intervento, ha scritto: "A Palermo, un intervento di polizia per fermare due giovani si è trasformato in un'aggressione verso gli agenti.
Fatti come questo testimoniano che il problema è chi delinque e non riconosce le più fondamentali regole della nostra convivenza civile, usando violenza perfino contro le Forze dell'ordine". Il ministro ha sottolineato la centralità della tutela del lavoro degli agenti e la presenza sul territorio delle forze di polizia.
Nel messaggio, Piantedosi ha aggiunto: "Il controllo del territorio c'è, le Forze di Polizia sono presenti ma se si lanciano sassi contro di esse per impedirne il lavoro, siamo davanti a una grave perdita di senso civico e di rispetto per lo Stato". L'intervento si è concluso con un richiamo al sostegno alle forze dell'ordine, solidarietà agli agenti feriti e plauso per il lavoro svolto al servizio della collettività.
Contesto sicurezza Palermo
L'episodio di violenza si inserisce nel contesto delle attività di sicurezza palermitane. Il 13 luglio 2026, a Palermo sono stati eseguiti 15 provvedimenti di fermo nell'ambito di indagini della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) e dei Carabinieri. L'inchiesta si è concentrata sul mandamento mafioso di Tommaso Natale e San Lorenzo, colpito da una escalation criminale dal novembre 2025. Nove provvedimenti hanno riguardato soggetti indiziati per estorsione, tentata estorsione e porto o detenzione illegale di.