Un cittadino gambiano di 27 anni è stato ucciso a Latina la sera del 16 settembre 2026. L’uomo è stato colpito da spari esplosi da un’auto in corsa in viale XXIV Maggio, nel centro della città, davanti alla chiesa dell’Immacolata. La vittima era irregolare in Italia e destinataria di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

I primi accertamenti della Questura di Latina hanno indicato che il ventisettenne non aveva precedenti penali gravi, pur con lievi pregiudizi di polizia. Soccorso e trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo il ricovero.

L'omicidio è avvenuto in una zona centrale e frequentata di Latina.

Le Indagini sull'Omicidio

La Squadra Mobile della Questura di Latina conduce le indagini sull'omicidio, coordinate dalla Procura. L’obiettivo principale è ricostruire la dinamica e identificare i responsabili degli spari, concentrandosi anche sul contesto in cui è maturato il delitto.

Tra le ipotesi investigative al vaglio, si valuta un omicidio legato ad ambienti della droga e dello spaccio. La ricostruzione dei fatti avvenuti in viale XXIV Maggio e l'identificazione di chi ha sparato dall'auto in corsa sono affidate al lavoro congiunto di polizia e procura.

Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza

Dopo l’omicidio, è stato immediatamente convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha richiesto prontamente la riunione, accolta dalla prefetta Vittoria Ciaramella, in relazione all'episodio di violenza avvenuto la sera del 16 settembre 2026.

La sindaca ha espresso profonda preoccupazione e piena fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura, annunciando un rafforzamento dei controlli nelle aree cittadine considerate più sensibili. Queste misure di presidio del territorio si affiancano alle indagini in corso per garantire maggiore sicurezza.