Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Venezia ha disposto l'allontanamento dalla casa familiare e l'applicazione del braccialetto elettronico per un uomo di nazionalità straniera, residente a Marghera. L'uomo è indagato per maltrattamenti nei confronti della moglie e della figlia. Il provvedimento, emesso il 17 settembre 2026, è stato eseguito nei giorni scorsi a seguito dell'intervento della Polizia di Stato.

La misura cautelare è scaturita da una richiesta di aiuto e dalla successiva denuncia presentata dalle due vittime al commissariato della Polizia di Stato.

Le indagini degli agenti hanno permesso di ricostruire un quadro di continue violenze fisiche e verbali, accompagnate da ingiurie e minacce. La situazione familiare era aggravata dall'abuso di sostanzestupefacenti da parte dell'uomo, che in tali frangenti si mostrava particolarmente aggressivo.

Le misure disposte dal giudice

Il provvedimento impone all'uomo l'allontanamento dalla casa familiare e il controllo tramite braccialetto elettronico. La misura cautelare include anche il divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi da loro frequentati. L'ordinanza è stata emessa dal GIP di Venezia per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e della figlia.

Madre e figlia, residenti a Marghera, hanno formalizzato la denuncia dopo aver chiesto aiuto.

Il personale del commissariato ha avviato approfonditi accertamenti investigativi sul contesto familiare. Dalle attività è emerso un grave quadro indiziario a carico dell'uomo, caratterizzato da frequenti vessazioni fisiche e verbali, oltre a episodi di minacce e ingiurie. Questi elementi hanno portato gli investigatori a informare l'autorità giudiziaria.

L'intervento della Polizia di Stato

Gli agenti di Marghera hanno trasmesso gli elementi raccolti all'autorità giudiziaria, richiedendo l'adozione di una misura cautelare urgente. La richiesta è stata motivata dalla pericolosità attribuita all'indagato, così come emerso dal quadro ricostruito dalle indagini. Il giudice ha quindi accolto la richiesta, disponendo l'esecuzione della misura cautelare che prevede l'allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento e l'applicazione del dispositivo elettronico.