Un passo significativo è stato compiuto per la realizzazione del collegamento strategico tra la variante di Venafro e l'autostrada A1. Anas ha infatti avviato, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il procedimento di valutazione di impatto ambientale per questo progetto infrastrutturale. L'opera è destinata a migliorare notevolmente la connessione del territorio molisano alla rete autostradale nazionale.

Il tracciato complessivo dell'infrastruttura si estende per circa 13 chilometri e interesserà diverse località chiave.

Tra i comuni coinvolti figurano Venafro, Sesto Campano, San Pietro Infine e Mignano Monte Lungo. È prevista la creazione di un nuovo svincolo sull’A1, posizionato strategicamente nel tratto compreso tra le uscite di San Vittore e Caianello, un punto cruciale per l'accessibilità.

Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha sottolineato l'importanza di questo sviluppo. Secondo Roberti, l'avvio della procedura ambientale rappresenta "un avanzamento importante" e un'opportunità fondamentale per "migliorare l'accessibilità del Molise". Il progetto si inserisce in un iter amministrativo complesso che vede la collaborazione tra Anas, il Ministero competente e le amministrazioni locali, con un'attenzione dichiarata alla sostenibilità territoriale e ambientale.

Il tracciato dettagliato e il finanziamento del primo stralcio

Il percorso individuato per il collegamento si sviluppa per circa 13 chilometri, attraversando un'area che abbraccia sia comuni molisani che campani. Un aspetto fondamentale del progetto è il finanziamento già assicurato per un primo stralcio dell'opera. Nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027, sono stati destinati 100 milioni di euro per la realizzazione di circa 5,6 chilometri di tracciato, specificamente dal futuro svincolo di Venafro sud fino alla Statale 6.

La configurazione tecnica del collegamento prevede l'unione della variante di Venafro con l'autostrada A1 attraverso il nuovo innesto tra le uscite di San Vittore e Caianello.

Questo specifico tratto si riferisce alla variante venafrana della statale 85 e allo svincolo di Mignano Monte Lungo, situato in provincia di Caserta. L'infrastruttura includerà anche la costruzione di due gallerie, elementi essenziali per superare le complessità orografiche del territorio.

Il nuovo percorso collegherà, tramite la variante esterna della statale 85, la A1 alla quattro corsie diretta verso Napoli, interessando il territorio tra Venafro e Sesto Campano. Le province di Isernia e Caserta sono direttamente coinvolte nel procedimento, insieme ai comuni di Mignano Monte Lungo, Sesto Campano, San Pietro Infine e Venafro, evidenziando la natura interregionale e la vasta portata dell'intervento.

La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale

L’istanza ufficiale per l’avvio del procedimento di valutazione di impatto ambientale è stata formalmente presentata al Ministero dell’Ambiente. A seguito di questa presentazione, il relativo avviso pubblico è stato trasmesso agli enti e ai comuni interessati.