Ad Ancona, la Polizia di Stato ha condotto una significativa attività ad Alto Impatto, focalizzata sui quartieri di Piano, Archi e sull'area della stazione ferroviaria. L'operazione, svoltasi tra il 24 e la mattina del 26 settembre 2026, ha visto un'intensa azione di controllo e presidio del territorio, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana.
Il bilancio complessivo dei tre giorni di interventi è notevole: sono state identificate 609 persone e controllati 216 veicoli. Le verifiche hanno riguardato anche 37 soggetti già sottoposti a misure restrittive e sono stati eseguiti controlli amministrativi in dieci attività commerciali, evidenziando un approccio capillare e mirato al contrasto del degrado e della criminalità diffusa.
I servizi straordinari sono stati disposti dal questore Cesare Capocasa, in stretta intesa con il prefetto Maurizio Valiante, a sottolineare la sinergia tra le istituzioni. L'attività ha visto l'impiego di risorse specializzate della Polizia di Stato, tra cui il Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, proveniente da Perugia, e il supporto aereo di un equipaggio elitrasportato dell'XI Reparto Volo di Pescara, garantendo una copertura estesa e una maggiore efficacia delle operazioni.
Le aree interessate dai controlli e le modalità operative
La vigilanza dinamica è stata attuata attraverso l'impiego di autovetture con i colori d'istituto, che hanno pattugliato costantemente le aree degli Archi e della stazione ferroviaria.
I controlli si sono estesi a diversi punti nevralgici del tessuto urbano di Ancona, tra cui piazza Ugo Bassi, piazza D’Armi, viale Cristoforo Colombo, via Giordano Bruno e corso Carlo Alberto, inclusi i vicoli e le vie limitrofe, per un presidio capillare del territorio.
Gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia, coadiuvati da personale della Questura locale, hanno allestito posti di controllo in quelle che sono state identificate come le aree maggiormente sensibili, per intercettare e prevenire situazioni di illegalità. Questa strategia ha permesso di effettuare verifiche mirate e di intervenire prontamente dove necessario.
Nel corso dell'operazione, i poliziotti della Divisione Anticrimine hanno svolto un'importante attività di verifica su 37 soggetti già sottoposti a misure restrittive, monitorandone la posizione e il rispetto delle normative vigenti.
Parallelamente, la Divisione P.a.s. ha condotto approfonditi controlli amministrativi in dieci attività commerciali, assicurando la conformità alle leggi e ai regolamenti.
L'incontro con residenti e commercianti: un dialogo per la sicurezza
A coronamento dell'intensa attività operativa, nella mattinata del 26 settembre 2026, la Polizia di Stato ha promosso un significativo incontro con i cittadini. L'appuntamento si è tenuto con i membri del Comitato di quartiere del Piano San Lazzaro e delle Grazie di Ancona, rientrando nell'ambito dei servizi di prossimità che il questore di Ancona ha promosso con continuità negli ultimi cinque anni.
Al confronto hanno partecipato attivamente residenti e commercianti del quartiere, che hanno avuto modo di esprimere direttamente le proprie istanze e osservazioni.
Durante il dialogo, i cittadini hanno manifestato un netto apprezzamento per la costante presenza e l'attenzione della Polizia di Stato sul territorio. La Questura ha riportato che residenti e commercianti hanno sottolineato il contributo della costante presenza e attenzione della Polizia di Stato.