A Malo, nel Vicentino, i carabinieri hanno arrestato tre giovani, di cui un minorenne, per una rapina in casa di una vedova di 79 anni, invalida e sola. La donna è stata aggredita e ferita, poi trasportata all’ospedale di Santorso con lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
L’allarme è scattato alle 3:45, dopo una segnalazione di movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione. I militari hanno bloccato un sospetto all’esterno e altri due nello scantinato. I tre erano entrati forzando una finestra, avevano aggredito la vittima e l’avevano costretta a consegnare i gioielli.
La refurtiva è stata recuperata. I due maggiorenni sono stati condotti nel carcere di Vicenza, il minorenne all’istituto penale minorile di Treviso. L’operazione ha visto l'intervento dei carabinieri della Compagnia di Schio, del Radiomobile di Thiene e di altre pattuglie.
Il recupero della refurtiva e le misure cautelari
La segnalazione al 112 di movimenti sospetti attorno all’abitazione è stata cruciale. Questo gesto di senso civico della cittadina che ha chiamato il numero di emergenza è stato poi evidenziato anche dalla Regione.
Il commento del Presidente della Regione
Il Presidente della Regione Alberto Stefani ha commentato l’episodio, esprimendo vicinanza alla donna aggredita: “Tutta la mia vicinanza alla signora di 79 anni, invalida, aggredita e rapinata nella propria abitazione.
Essere colpiti nel cuore della notte, nel proprio letto e nella propria casa, è una violenza ancora più odiosa perché colpisce una persona fragile nel luogo in cui dovrebbe sentirsi più sicura”.
Stefani ha elogiato l’intervento dei carabinieri e il recupero della refurtiva, ringraziando la Compagnia di Schio, il Radiomobile di Thiene e le pattuglie. Ha sottolineato il ruolo della collaborazione con le Forze dell’ordine e della chiamata al 112 della cittadina per i movimenti sospetti.
Il Presidente ha concluso: “Nessun anziano, nessuna persona sola o fragile, nessun cittadino deve sentirsi indifeso nella propria casa. La presenza sul territorio e la certezza della risposta a chi delinque sono condizioni essenziali per garantire questo diritto”.
Ha ribadito il ringraziamento alla cittadina per la segnalazione al 112, evidenziando il senso civico e la collaborazione. Alla signora aggredita, ha augurato una pronta ripresa e di tornare a sentirsi sicura.