Una giornata di sport e passione si è trasformata in un incubo incancellabile. La quinta edizione della Vuelta a Soria Master, competizione spagnola riservata alla categoria cicloamatoriale, è stata sospesa a causa di un terribile incidente mortale avvenuto durante la prova a cronometro individuale di 10 chilometri.
La vittima è Francisco Javier Simón, ciclista di 60 anni. L'impatto, violentissimo, si è verificato al chilometro 6 della strada provinciale SO-P-5022, all'altezza del comune di Talveila. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per il cicloamatore non c'è stato nulla da fare: i lunghi tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati vani.
L'altro corridore coinvolto nello scontro è stato trasportato d'urgenza in elicottero presso l'ospedale della zona; le sue condizioni non sono ancora state rese note.
La dinamica dell'impatto
Mentre le autorità locali stanno ricostruendo con precisione i contorni della vicenda, le prime testimonianze raccolte sul luogo dell'incidente delineano una dinamica drammatica. Lo scontro sarebbe stato frontale, avvenuto tra un atleta ancora in corsa e un altro che aveva da poco completato la propria prova.
Un tifoso presente sul posto, Arán, ha descritto così quei concitati momenti sui social media:
"Il colpo è stato frontale. Il ciclista che aveva finito la gara si è scontrato con quello che stava arrivando a tutta velocità.
Non si sono potuti evitare in alcun modo. Il rumore dell'impatto è stato orribile."
Secondo quanto ricostruito, il corridore ancora in gara procedeva a testa bassa sul manubrio, nella classica posizione aerodinamica da cronometro per spingere la massima velocità, mentre l'altro atleta stava pedalando in fase di rientro o defaticamento, a ritmo rilassato.
La sicurezza nelle cronometro master sotto accusa
L'evento ha immediatamente riaperto il dibattito sui protocolli di sicurezza nelle prove contro il tempo amatoriali, dove spesso il percorso prevede un tracciato di andata e ritorno sulla medesima sede stradale.
Un altro ciclista presente alla prova ha analizzato le criticità strutturali di queste competizioni:
"Spesso nelle cronometro di categoria master si corre su tratte di andata e ritorno lungo la stessa carreggiata, con i due sensi di marcia separati semplicemente da file di coni.
Basta una traiettoria allargata, una distrazione o un errore d'impostazione in curva per invadere la corsia opposta e impattare frontalmente con chi proviene nell'altro senso, esattamente come sembra essere accaduto qui."
A seguito della tragedia, la società organizzatrice, lo Sport Navaleno Sports Club, ha disposto l'immediata cancellazione della manifestazione. Il mondo del ciclismo amatoriale si stringe attorno ai familiari di Francisco Javier Simón, mentre si attendono aggiornamenti sulle condizioni dell'altro ciclista coinvolto.