Il 26 settembre 2026, oltre 3mila persone hanno sfilato alla parata dell’Aosta Pride, un dato significativo comunicato dagli organizzatori del corteo in una nota serale. La manifestazione nel capoluogo valdostano ha rappresentato un chiaro segnale di partecipazione, come sottolineato dalla portavoce Alice Sartore, che ha collegato l'evento alla richiesta di diritti e parità.

Nella nota, Sartore ha dichiarato: "Oggi Aosta ha dimostrato di essere una città che sa scegliere da che parte stare". Ha poi aggiunto: "Più di 3000 persone hanno camminato insieme, con orgoglio e gioia, per chiedere diritti e parità".

Queste affermazioni sintetizzano il messaggio principale diffuso dagli organizzatori al termine della giornata, evidenziando la volontà della comunità di esprimere la propria posizione su temi fondamentali.

La parata per i diritti ad Aosta

La parata dell’Aosta Pride si è svolta il 26 settembre 2026, animando le vie di Aosta con una partecipazione stimata dagli organizzatori in oltre 3mila persone. Il corteo ha avuto come tema centrale la rivendicazione dei diritti e della parità, un concetto ribadito con forza nella nota serale della portavoce Alice Sartore. La manifestazione ha così offerto una piattaforma visibile per l'affermazione di questi valori.

Il comunicato degli organizzatori ha enfatizzato la dimensione collettiva dell'evento, descrivendo la partecipazione come un "camminare insieme".

Questa unità è stata accompagnata da espressioni di orgoglio e gioia, elementi che hanno caratterizzato l'atmosfera del corteo e sono stati associati direttamente alla richiesta di diritti e parità per la comunità LGBTQIA+. L'evento si è configurato come una pubblica dichiarazione di identità e aspirazioni.

Aosta Pride nell'Onda Pride nazionale

L'Aosta Pride si è inserito nel penultimo weekend dell'Onda Pride 2026, una mobilitazione nazionale per i diritti delle persone LGBTQIA+ promossa da Arcigay e altre associazioni locali e nazionali. Il 26 settembre 2026, il programma prevedeva due cortei in Italia: l’Aosta Pride, con raduno alle 14:30 in Piazza Arco Augusto, e il Giugliano Pride, con concentramento alle 15:30 all’uscita della metro di Giugliano, nel Napoletano.

Entrambe le manifestazioni hanno contribuito a dare voce alle istanze del movimento.

Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, ha collegato le manifestazioni alla necessità di fermare violenza, aggressioni, discriminazioni e silenzi, come espresso nel comunicato nazionale. Le sue parole hanno evidenziato come questi eventi siano una risposta attiva e una richiesta esplicita di cambiamento. Il testo ha richiamato l'importanza della mobilitazione che ha unito idealmente Aosta e Giugliano, collocando i cortei del 26 settembre 2026 all'interno della più vasta iniziativa dell'Onda Pride, definendo ogni Pride un atto di resistenza e una rivendicazione del diritto di amare, esistere e vivere liberamente senza paura.