Il cardinale vicario di Roma, Baldo Reina, ha inaugurato il 18 settembre 2026 l’assemblea diocesana nella Basilica di San Giovanni in Laterano, rivolgendo un saluto a Papa Leone XIV, presente all’incontro. Nel suo intervento, il cardinale ha descritto Roma come una città dove si accentuano sofferenze e contraddizioni, e nella quale «crescono solitudini e disuguaglianze». Reina ha evidenziato anche la difficoltà di molte persone nel trovare ascolto, legami autentici e speranza, collegando queste condizioni al percorso della Chiesa nella capitale.

Il passaggio centrale del suo discorso ha riguardato il rapporto intrinseco tra la realtà urbana e la comunità ecclesiale. Il cardinale ha affermato con chiarezza che «questa realtà non è esterna alla Chiesa», presentandola piuttosto come una parte ferita che la Chiesa è chiamata a riconoscere e a servire. L’assemblea si è svolta alla presenza di Papa Leone XIV, riconosciuto nel contesto dell’incontro come Vescovo e Pastore della Chiesa di Roma. Nel suo intervento, il cardinale vicario ha collegato il nuovo anno pastorale alla necessità di compiere passi concreti di Vangelo all’interno della città, mantenendo un riferimento costante alle sofferenze e alle disuguaglianze che pervadono il territorio romano.

Il saluto al Pontefice e il legame con la diocesi

Nel pomeriggio del 18 settembre 2026, presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, il cardinale Reina si è rivolto direttamente a Papa Leone XIV all’inizio dell’assemblea diocesana. Il cardinale ha sottolineato il ruolo di Roma non solo come sede del Successore di Pietro, ma anche come Chiesa particolare di cui il Pontefice è Vescovo e Pastore. La presenza del Papa è stata interpretata come un segno del suo servizio al Vangelo e alla città, in una cornice che pone al centro il territorio romano e le difficoltà quotidiane delle persone che lo abitano.

Il cardinale vicario ha espresso profonda gratitudine per alcuni gesti significativi rivolti alla diocesi.

Tra questi, ha menzionato la scelta e la consacrazione dei nuovi vescovi ausiliari, avvenuta il 2 maggio, la revisione della Costituzione che disciplina la vita e il servizio del Vicariato, datata 30 giugno, e le visite pastorali ad alcune parrocchie. Questi elementi sono stati evidenziati come pilastri della vita della Chiesa di Roma e del rapporto tra il Papa, il Vicariato e le comunità parrocchiali.

Le testimonianze dall'assemblea

A seguito delle parole del cardinale Reina, l’assemblea ha ospitato tre testimonianze significative. La giovane Maria ha condiviso la sua esperienza, parlando dell’inquietudine che caratterizza molti suoi coetanei e della loro ricerca di Gesù.