Un bar situato a Forio, sull’isola d’Ischia, è stato oggetto di un provvedimento di chiusura da parte del Comune. La decisione è giunta dopo che il titolare ha continuato a utilizzare il laboratorio di pasticceria e rosticceria, nonostante una precedente sospensione imposta dai Carabinieri del NAS a causa di gravi carenze igienico-sanitarie. La notizia, diffusa il 22 settembre 2026, evidenzia un caso in cui le autorità avevano già riscontrato significative irregolarità nei locali dedicati alla preparazione degli alimenti.
La vicenda ha avuto inizio con una serie di controlli eseguiti il 29 maggio e il 27 giugno.
Durante queste ispezioni, erano emerse diverse violazioni negli ambienti adibiti alla lavorazione dei prodotti alimentari. Le contestazioni hanno riguardato specificamente la mancanza di pulizia e di sanificazione delle attrezzature, l’assenza di uno spogliatoio adeguato per il personale e la carenza di acqua calda. Sono state inoltre rilevate irregolarità relative ai servizi igienici, compromettendo ulteriormente le condizioni generali di igiene.
Dalla sospensione del laboratorio alla chiusura dell’attività commerciale
Le condizioni critiche accertate durante i primi controlli avevano portato alla sospensione dell’attività di laboratorio, che includeva gli spazi destinati alla pasticceria e alla rosticceria.
Tuttavia, un successivo accertamento ha permesso ai militari di verificare che il titolare aveva palesemente ignorato il divieto, continuando a utilizzare il laboratorio nonostante il provvedimento già in atto.
A seguito di questa grave inosservanza, per il responsabile è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. Il Comune di Forio ha quindi emesso un’ordinanza di cessazione immediata dell’intera attività commerciale. La misura, che inizialmente riguardava solo il laboratorio, è stata estesa all’intero bar, sottolineando la gravità della violazione del precedente stop.
Il provvedimento di chiusura rimarrà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per la somministrazione e la preparazione degli alimenti.
La riapertura dell’esercizio commerciale è, pertanto, strettamente subordinata alla conformità dei locali, delle attrezzature e degli spazi di servizio alle normative di igiene e sicurezza.
Controlli intensificati nelle isole del Golfo
Il caso di Forio si inserisce in un più ampio contesto di verifiche straordinarie condotte dalle forze dell’ordine sulle isole del Golfo, in particolare Ischia e Procida. Durante il ponte del Primo Maggio, con l’avvio della stagione turistica e il conseguente aumento dei visitatori, Carabinieri e Polizia di Stato hanno intensificato i controlli su sicurezza e legalità, con un focus sulle strutture ricettive e le attività commerciali.
I Carabinieri della Compagnia di Ischia, in collaborazione con il NAS di Napoli, hanno effettuato numerose ispezioni.
A Forio, in un hotel, è stata disposta una sanzione al titolare e la chiusura della dispensa del ristorante per gravi carenze igienico-sanitarie. Ulteriori accertamenti hanno portato a una segnalazione al Nucleo Ispettorato del Lavoro per la presenza di quattro lavoratori senza contratto regolare. A Procida, i controlli nel settore extralberghiero hanno rivelato che il gestore di un bed and breakfast pubblicizzava la struttura usando in modo fraudolento i dati identificativi di un’altra attività online. L’immobile, privo dei requisiti di agibilità, ospitava inoltre due persone non registrate.
Le operazioni hanno incluso anche interventi in materia di ordine pubblico. A Ischia, un 25enne agli arresti domiciliari è stato segnalato al Tribunale di Sorveglianza dopo essere stato trovato con otto persone estranee al nucleo familiare.
A Casamicciola Terme, un 41enne napoletano è stato identificato come responsabile di un’aggressione a un dipendente di una compagnia di navigazione. Sempre a Casamicciola, un 36enne di Lacco Ameno è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici alla guida di un’Ape Car, con conseguente ritiro della patente e sequestro del mezzo.
Anche la Polizia di Stato, tramite il Commissariato di Ischia e con il supporto di un’unità cinofila antidroga, ha svolto controlli straordinari. Sono state identificate centinaia di persone e veicoli, e contestate diverse violazioni al Codice della Strada. Nell’ambito del contrasto agli stupefacenti, una persona è stata arrestata con circa 275 grammi di cocaina e un’altra sanzionata per detenzione di droga per uso personale.
Infine, una persona è stata denunciata per guida con patente revocata, mentre i controlli su esercizi commerciali e strutture ricettive hanno portato a sanzioni per migliaia di euro, inclusa la denuncia di una titolare per omessa comunicazione degli alloggiati.