La rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, ha concluso la sua visita a Catanzaro l’11 settembre 2026 con un importante intervento, seguito all’incontro con la Conferenza episcopale calabra. Al centro delle discussioni vi sono stati il profondo legame tra la Chiesa nel Sud Italia, le nuove generazioni e le concrete opportunità da creare per i giovani della Calabria e dell’intero Mezzogiorno. Beccalli ha sottolineato con forza la necessità di una collaborazione sinergica: “Dobbiamo lavorare insieme per una rinnovata stagione di opportunità a vantaggio dei giovani in Calabria e nel Sud perché questo va a beneficio di tutto il Paese”, ha dichiarato.

L’appuntamento ha visto la partecipazione attiva di otto studenti calabresi, prossimi all’avvio del loro percorso universitario presso l’ateneo. La rettrice ha voluto rimarcare il solido e duraturo legame tra l’Università Cattolica e la regione Calabria, evidenziando come oltre tremila laureati siano giunti nell’ateneo da questa terra e come attualmente più di 700 studenti calabresi siano iscritti. Nel suo discorso, ha collegato strettamente la formazione universitaria alla possibilità, fondamentale per i giovani, di poter scegliere liberamente se partire per nuove esperienze, restare nella propria terra o, dopo gli studi, tornare nelle comunità di origine, mettendo a frutto le competenze acquisite.

Il dibattito pubblico e il futuro delle nuove generazioni

La giornata ha incluso un significativo incontro pubblico, svoltosi nell’aula magna del seminario San Pio X. L’evento, intitolato “Università, Chiese del Sud e nuove generazioni”, ha preso il via alle 11:30 con i saluti istituzionali del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita. A seguire, si è tenuta una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di illustri relatori: Ernesto Preziosi, Francesco Timpano, Andrea Patanè e Angela Cristofaro. Erano inoltre presenti Silvia Piaggi, rappresentante dell’Istituto di studi superiori Giuseppe Toniolo, e Federica Terzaghi, responsabile del servizio Orientamento e Recruitment dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a testimonianza dell’ampio coinvolgimento accademico e istituzionale.

La rettrice Beccalli ha descritto questa giornata come un momento di particolare significato per il rapporto diretto e costruttivo che si sta consolidando tra l’ateneo e la Conferenza dei vescovi in Calabria. Ha interpretato l’incontro come l’inizio di un rinnovato impegno comune, mirato a generare benefici concreti per le nuove generazioni della regione. Il messaggio rivolto agli studenti ha enfatizzato l’importanza dell’inizio dell’anno accademico e dell’esperienza universitaria come un percorso di conoscenza e formazione essenziale. Beccalli ha espresso l’auspicio che le competenze e le conoscenze acquisite possano essere messe a disposizione delle comunità di provenienza, contribuendo attivamente al loro sviluppo.