Lunedì 28 settembre 2026, alle ore 10, la città di Benevento sarà il fulcro di un importante dibattito sulla criminalità organizzata. L’auditorium Sant’Agostino, in via De Nicastro, ospiterà infatti l’incontro intitolato “Combattere il male, difendere il bene”. L’evento, promosso dall’Università degli Studi del Sannio con la partecipazione attiva della Questura di Benevento, si inserisce nel calendario delle celebrazioni dedicate a San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato.

Il convegno si propone di analizzare la mafia, le sue continue trasformazioni e le strategie messe in atto dallo Stato per contrastarla efficacemente.

Un’occasione di confronto e approfondimento che vedrà la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di spicco.

Il programma prevede i saluti introduttivi della rettrice dell’Università degli Studi del Sannio, Maria Moreno, e del questore di Benevento, Giovanni Leuci. Seguiranno gli interventi di Calogero Germanà, dirigente superiore della Polizia di Stato in quiescenza, e della professoressa Antonella Mirandola, docente di Diritto processuale penale presso l’ateneo sannita. La moderazione del dibattito sarà affidata al giornalista Orlando Piantadosi.

Il dibattito sulla criminalità mafiosa

Il confronto si articolerà su un duplice piano: quello strettamente giuridico e quello basato sull’esperienza diretta maturata nel servizio all’interno della Polizia di Stato.

Al centro della discussione vi saranno i concetti fondamentali di giustizia, legalità e il valore del servizio alla collettività, elementi richiamati esplicitamente nel titolo del convegno e simbolicamente collegati all’immagine di San Michele Arcangelo, figura che incarna la lotta contro il male.

Un contributo di particolare rilievo sarà quello di Calogero Germanà, 74 anni, insignito della Medaglia d’oro al valore civile. Germanà è noto per la sua stretta collaborazione con il giudice Paolo Borsellino durante il tragico periodo dello stragismo mafioso. La sua testimonianza è resa ancora più significativa dal fatto che il 14 settembre 1992 è sopravvissuto a un brutale agguato. L’attentato, avvenuto sul lungomare di Tonnarella di Mazara del Vallo, fu perpetrato con colpi di Ak47 da un commando composto da figure di spicco della criminalità organizzata: Giuseppe Graviano, Leoluca Bagarella e Matteo Messina Denaro.

Formazione e celebrazioni

L’iniziativa, ospitata nell’auditorium Sant’Agostino, è stata concepita anche come un importante momento formativo per gli studenti dell’Università degli Studi del Sannio, sebbene la partecipazione sia aperta a tutti gli interessati. Il legame con l’ateneo sannita è evidente sia nella scelta della sede che nella presenza accademica qualificata, con l’intervento della docente di Diritto processuale penale.

Le celebrazioni in onore di San Michele Arcangelo non si esauriranno con il convegno. Martedì 29 settembre 2026, alle ore 9:30, è prevista una celebrazione eucaristica presso l’eremo di San Michele Arcangelo a Foglianise, in provincia di Benevento, un momento di raccoglimento e fede aperto alla cittadinanza.