Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha formalmente depositato il provvedimento relativo all’istanza presentata dalla difesa il 25 giugno scorso, riguardante i bambini della cosiddetta “famiglia del bosco”. L’avvocato della famiglia, Simone Pillon, ha reso noto che il decreto stabilisce un progressivo riavvicinamento dei minori alla famiglia, delineando un percorso che prevede rientri diurni immediati a Palmoli e, a partire dal mese di ottobre, la possibilità di pernotti in famiglia nei fine settimana.

La decisione del Tribunale si concentra sui tre bambini che, prima della vicenda che li ha visti allontanati, vivevano con i genitori nella loro abitazione a Palmoli, nel Chietino.

Il percorso stabilito mira a una ripresa graduale e monitorata dei contatti all'interno dell'ambiente familiare. In una prima fase, i minori avranno l'opportunità di trascorrere parte delle giornate con i genitori, mentre il passaggio successivo, che include i pernotti durante il fine settimana, è fissato per l'inizio di ottobre. Questa progressione è pensata per facilitare un reinserimento armonico e controllato.

Il decreto: un percorso graduale per il ricongiungimento

Il provvedimento del Tribunale, atteso dopo l’istanza presentata dalla difesa il 25 giugno, rappresenta un passo significativo nella vicenda. L’avvocato Pillon ha specificato che il decreto è stato firmato dalla presidente Germana Angrisano negli ultimi giorni del suo incarico all’Aquila.

Questa nuova disposizione corregge parzialmente le precedenti decisioni, optando per una soluzione che non prevede un rientro immediato e stabile dei minori, ma piuttosto un riavvicinamento organizzato per fasi distinte.

Il nucleo centrale del decreto, come comunicato dall'avvocato, è il calendario dettagliato del ritorno progressivo nella casa di Palmoli. La prima fase, già in atto, concerne i rientri diurni, permettendo ai bambini di ricominciare a frequentare l'ambiente domestico durante il giorno. La seconda fase, di fondamentale importanza, prevede i pernotti in famiglia nei fine settimana, con inizio previsto per ottobre. Questa chiara distinzione temporale tra le due tappe è stata stabilita per garantire una transizione il più possibile serena e supervisionata.

La sintesi della decisione, come riportato dall'avvocato Pillon, evidenzia che il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha depositato il proprio provvedimento in risposta all'istanza della difesa del 25 giugno scorso. Questo decreto è intrinsecamente legato al concetto di progressivo riavvicinamento dei minori alla famiglia e al loro graduale ritorno nella casa di Palmoli, sottolineando l'importanza di un processo attento e misurato.

La famiglia del bosco: contesto e monitoraggio

La vicenda che ha catturato l'attenzione mediatica riguarda una coppia anglo-australiana e i loro tre figli, noti come i "bambini della famiglia del bosco". I minori erano stati collocati in una casa famiglia dallo scorso novembre, in attesa di una risoluzione sulla loro situazione.

Il ritorno nella casa di Palmoli, situata nel Chietino, si concretizza ora attraverso un percorso a tappe, attentamente definito per assicurare il benessere dei bambini. Si prevede che questo processo sarà costantemente monitorato dai servizi sociali, al fine di garantire un reinserimento stabile e positivo nell'ambiente familiare e sociale.