A Roma, nel quartiere del Quarticciolo, i Carabinieri della Compagnia di Roma-Casilina hanno condotto un'articolata operazione di controllo del territorio, mirata a prevenire e contrastare i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. La comunicazione ufficiale dell'intervento è stata diramata il 21 settembre 2026, alle ore 09:05. L'operazione ha interessato l'area della periferia est della Capitale e ha portato all'arresto complessivo di 24 persone di diverse nazionalità.
Durante le attività, i militari hanno sequestrato circa 1.000 dosi di droga, tra cui crack, cocaina e hashish, oltre a denaro contante ritenuto provento delle attività illecite.
I controlli, che hanno interessato le principali piazze di spaccio della zona, si sono protratti per l'intera giornata, caratterizzati da una serie di interventi coordinati e consecutivi che hanno garantito un'azione capillare sul territorio.
Modalità operativa e sequestri
Il servizio ha previsto una strategia a tenaglia, con la chiusura dei punti di accesso alle principali aree identificate come piazze di spaccio. Questa specifica modalità operativa ha permesso ai Carabinieri di intervenire con efficacia in diversi momenti della giornata, concentrando le proprie risorse e i controlli nelle zone più sensibili e interessate dalla cessione di sostanze stupefacenti.
Tra il materiale rinvenuto, i militari hanno scoperto anche la presenza di "dosi finte".
Si trattava di involucri contenenti sassolini, avvolti nel cellophane termosaldato e pronti per essere venduti agli acquirenti. Il sequestro complessivo ha quindi incluso sia le dosi di droga effettivamente pronte per la vendita sul mercato illecito, sia le confezioni prive di sostanza stupefacente, ma abilmente preparate per simulare l'aspetto delle dosi autentiche.
Bilancio dell'operazione e l'apprezzamento dei residenti
Il bilancio finale dell'operazione comprende l'arresto di 24 individui, il sequestro di circa 1.000 dosi di crack, cocaina e hashish e il recupero di denaro contante. Quest'ultimo è stato ritenuto direttamente collegato e provento delle attività illecite di spaccio, principale oggetto del servizio di controllo del territorio.
Gli interventi hanno coinvolto persone di varie nazionalità e si sono concentrati specificamente nelle aree del Quarticciolo note come punti di spaccio.
Al termine del blitz, alcuni residenti del quartiere sono scesi in strada per esprimere un "caloroso ringraziamento" ai Carabinieri, manifestando gratitudine per l'intervento svolto e per l'impegno profuso nel ripristinare la legalità nella zona.