I primi vagoni del tram di Bologna sono pronti a lasciare lo stabilimento di Irun, nei Paesi Baschi, per giungere in città nei prossimi giorni. Questo arrivo segna un passo fondamentale verso la fase tecnica che precede l'avvio del servizio con passeggeri. La presentazione ufficiale alla stampa è fissata per mercoledì 9 settembre 2026. Successivamente, inizieranno le fasi di pre-esercizio e i collaudi, in previsione dell'entrata in funzione commerciale del servizio nel 2027.
Questo primo mezzo è destinato a integrare la nascente rete tranviaria bolognese.
Il suo arrivo a Bologna è strettamente legato alle verifiche tecniche indispensabili prima che possa circolare lungo la linea. Il cronoprogramma prevede quindi una sequenza precisa: il trasferimento dei vagoni da Irun a Bologna, una presentazione pubblica, le prove di pre-esercizio e i successivi collaudi, culminando con l'avvio commerciale nel 2027.
Fase di Collaudo: Dal Deposito alla Strada
Il primo tram, prodotto dall'azienda spagnola Caf, è atteso a Bologna martedì 8 settembre 2026. Le prime fasi di collaudo si svolgeranno inizialmente all'interno del deposito e non direttamente su strada. L'assessore alla Mobilità Michele Campaniello ha specificato che queste verifiche tecniche avranno luogo "non in strada", ma nell'area predisposta con i binari per i test iniziali.
Soltanto dopo il completamento di questa fase preliminare sarà possibile procedere con la circolazione sulla linea rossa, sempre senza passeggeri a bordo.
Per l'effettiva uscita sulla linea rossa durante la fase di verifica, sarà necessaria l'autorizzazione di Ansfisa. Le previsioni per l'esercizio del servizio indicano corse attive dalle cinque del mattino fino a mezzanotte o all'una nei giorni feriali, con la possibilità di estendere l'orario durante i fine settimana. Questo scenario operativo è soggetto agli approfondimenti tecnici e organizzativi che verranno definiti nei mesi successivi ai primi test.
Sviluppi per Linea Rossa e Linea Verde
L'entrata in servizio del tram è ipotizzata per la primavera del 2027, con un'attivazione progressiva che vedrà prima la linea rossa e successivamente la linea verde.
Parallelamente, prosegue il dialogo con i sindacati di categoria, gli esercenti e le associazioni, in particolare sul tema cruciale del carico e scarico merci nelle zone interessate dalla tranvia. Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom, ha evidenziato questo aspetto come uno dei punti ancora aperti nel confronto con l'amministrazione.