È stata disposta l'autopsia sul corpo di Davide Aiello, un broker assicurativo di 47 anni, trovato morto il 7 settembre 2026 in un magazzino utilizzato come ufficio nel quartiere Zen di Palermo, in via Cesare Brandi. L’accertamento medico-legale dovrà chiarire le cause della morte e verificare l’eventuale presenza di segni di violenza. Le indagini restano aperte e, al momento, non escludono alcuna pista.

L’ipotesi del gesto volontario risulta la più accreditata negli accertamenti avviati dopo il ritrovamento. Un elemento considerato dagli investigatori riguarda il locale, trovato chiuso dall’interno.

Nel magazzino l’uomo è stato trovato legato e, dentro l’ufficio, c’era un bidone di benzina. Il caso è collegato al precedente intervento per un incendio nello stesso immobile, avvenuto nella giornata del 7 settembre 2026.

Il ritrovamento nel magazzino allo Zen

La vittima è Davide Aiello, il broker assicurativo di 47 anni. Il corpo è stato rinvenuto carbonizzato all’interno del magazzino di via Cesare Brandi. L’allarme è partito da un familiare, dopo la fuoriuscita di fumo dall’immobile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri; dopo lo spegnimento delle fiamme è stato trovato il corpo senza vita dell’uomo.

Il magazzino risulta di proprietà del quarantasettenne ed era utilizzato come ufficio.

A terra sarebbe stato trovato del liquido infiammabile. Gli investigatori mantengono il riserbo sulla dinamica e sull’origine del rogo, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire quanto avvenuto all’interno dell’immobile. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del medico legale per l’ispezione cadaverica ed era atteso il magistrato di turno.

Gli accertamenti disposti

L’autopsia rappresenta il passaggio indicato per stabilire le cause del decesso. Gli accertamenti dovranno chiarire se la morte sia legata alle fiamme, alle esalazioni prodotte dall’incendio o ad altri elementi emersi nel corso dell’esame. Dovranno inoltre verificare la presenza o l’assenza di segni di violenza sul corpo del broker assicurativo.

La ricostruzione resta concentrata su alcuni dati già emersi: il ritrovamento nel magazzino usato come ufficio, il locale chiuso dall’interno, la presenza del bidone di benzina nell’ambiente e il fatto che il corpo fosse stato trovato legato. Questi elementi sono cruciali per le indagini.