Un bambino di cinque anni è precipitato dal balcone della sua abitazione a Montelanico, in provincia di Roma, dopo un volo di circa dieci metri. L’episodio, di estrema gravità, è avvenuto mercoledì pomeriggio in un palazzo del paese, gettando nello sgomento l’intera comunità. Il piccolo è stato immediatamente soccorso da alcuni passanti e, data la serietà delle sue condizioni, è stato poi trasportato d’urgenza con l’elisoccorso al Policlinico Gemelli di Roma, dove attualmente risulta ricoverato in condizioni gravissime e con prognosi riservata.
Il bambino, che avrebbe compiuto sei anni tra pochi giorni, si trovava da solo in casa al momento dell'incidente.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dai carabinieri della compagnia di Colleferro, intervenuti sul posto per chiarire la dinamica, il padre del minore, un cittadino colombiano, era uscito con l’altra figlia per alcune commissioni. A seguito di questi accertamenti, l’uomo è stato denunciato per abbandono di minori e lesioni personali, un capo d'accusa che evidenzia la grave negligenza nella custodia del figlio.
La dinamica della caduta e i tempestivi soccorsi
L’incidente si è verificato intorno alle 16:30 in via Giovanni XXIII, una zona residenziale di Montelanico. Il bambino avrebbe raggiunto il balcone dell’appartamento, situato al terzo piano, e si sarebbe arrampicato sulla ringhiera, presumibilmente nel tentativo di recuperare un giocattolo.
Purtroppo, in un momento di distrazione o per una perdita di equilibrio, ha perso la presa ed è precipitato nel vuoto. La scena è stata notata da alcuni ragazzi che si trovavano in un vicino campetto da basket, i quali hanno prontamente allertato i soccorsi, dimostrando grande lucidità in un momento di panico.
Il piccolo è stato inizialmente assistito al punto di primo intervento di Montelanico. Data la criticità del suo stato, è stato poi trasferito con un’eliambulanza dell’Ares 118 all’ospedale Gemelli di Roma, dove è giunto in codice rosso. Le sue condizioni permangono estremamente gravi e la prognosi rimane riservata, con il ricovero che interessa la terapia intensiva pediatrica del nosocomio romano.
I medici stanno facendo il possibile per stabilizzare il quadro clinico del bambino, ma le prossime ore saranno decisive.
Le indagini dei carabinieri e la denuncia del padre
I carabinieri di Colleferro hanno condotto un’accurata raccolta di elementi per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’abitazione e nei momenti immediatamente precedenti alla tragica caduta. Il padre, un uomo colombiano di 34 anni, è stato identificato come la persona che aveva lasciato il bambino da solo prima di uscire con l’altra figlia. La sua posizione è stata attentamente esaminata dagli investigatori, che hanno proceduto con la denuncia. L'accusa di abbandono di minori e lesioni personali è stata ulteriormente specificata, in alcune fasi della ricostruzione degli accertamenti, anche come omessa custodia, sottolineando la mancanza di vigilanza adeguata.
Il punto focale dell’indagine verte proprio sulla presenza del bambino da solo nell’appartamento al momento dell’incidente. La caduta, avvenuta dal balcone di casa in un contesto domestico, ha richiesto un intervento immediato e coordinato sia dei soccorritori che delle forze dell’ordine. Le autorità continuano a lavorare per definire ogni dettaglio e accertare eventuali responsabilità, in un caso che ha profondamente scosso la comunità locale e sollevato interrogativi sulla sicurezza dei minori in ambito domestico.