Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha ospitato un importante tavolo di coordinamento dedicato alla complessa pianificazione dei cantieri autostradali in Liguria. L'incontro, incentrato sul trimestre ottobre-dicembre 2026, è stato convocato su espressa richiesta della Regione Liguria, promotrice di questo confronto strategico. Hanno partecipato all'assise un'ampia rappresentanza di enti territoriali, tra cui Anci e il Comune di Genova, insieme ad Anas e ai principali concessionari autostradali operanti nella regione: Autostrade per l’Italia, Concessioni del Tirreno e Autostrada dei Fiori.
L'obiettivo primario del tavolo è stato quello di definire una programmazione dettagliata delle lavorazioni e un coordinamento sinergico degli interventi, al fine di garantire una gestione della viabilità che sia il più possibile compatibile con gli intensi flussi di traffico previsti per il periodo.
All'incontro ha preso parte l'assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, che ha sottolineato l'importanza di un'attenta calendarizzazione. La programmazione dei lavori è stata infatti attentamente calibrata tenendo conto degli appuntamenti cruciali per la regione: a partire dal prestigioso Salone Nautico di Genova, in programma dal 1° al 6 ottobre, fino alle imminenti festività del lungo ponte dell’Immacolata e del periodo natalizio.
Giampedrone ha ribadito l'impegno dell'amministrazione: “Abbiamo lavorato intensamente nei mesi scorsi per assicurare agli utenti e a tutti i liguri un'estate il più possibile sgombra da cantieri, e continueremo in questa direzione anche in vista dei prossimi appuntamenti significativi per la nostra Regione.” Il piano operativo delineato prospetta, in linea generale, un sensibile alleggerimento delle attività sulle principali arterie autostradali liguri, in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente. Saranno comunque mantenuti gli interventi giudicati non rinviabili, sia per imprescindibili ragioni di sicurezza sia per adempiere a scadenze legate a specifiche norme di legge.
Alleggerimenti e pausa di fine anno
Il tavolo di coordinamento ha definito una prima fase di alleggerimento dei cantieri, strettamente collegata al periodo delle festività natalizie, con un'attenzione particolare già a partire dal lungo ponte dell'Immacolata. Un provvedimento significativo prevede che, a partire dal 22 dicembre, anche i cantieri considerati più impattanti sulla circolazione verranno temporaneamente rimossi. Questa pausa di fine anno si estenderà fino a dopo l'Epifania, per facilitare gli spostamenti durante le festività. È già in programma un nuovo aggiornamento del tavolo prima delle festività, con l'obiettivo di pianificare dettagliatamente i lavori per i primi mesi del 2027, fino alla consueta pausa primaverile in prossimità dei ponti pasquali.
L'assessore Giampedrone ha ribadito con fermezza la visione regionale: “La Liguria non può e non deve arrestare il suo vasto piano di adeguamento e ammodernamento della propria essenziale rete autostradale.”
Per quanto riguarda le operazioni gestite da Autostrade per l’Italia, è stato stabilito che i principali cantieri riprenderanno le attività subito dopo la conclusione del Salone Nautico, l'importante evento fieristico in programma a Genova dal 1° al 6 ottobre. Dalla settimana successiva, quella del 7 ottobre, sulla A26 saranno attivati due specifici scambi di carreggiata: uno nel tratto compreso tra Masone e l'allacciamento con la A10 e un altro tra Ovada e Masone. In entrambi i segmenti autostradali, la gestione della viabilità garantirà la disponibilità di due corsie per senso di marcia, al fine di minimizzare i disagi per gli utenti. La programmazione include anche interventi sulla A12, a partire dal 12 ottobre.