L’11 settembre 2026, il Capitano Claudio Rasi ha assunto il comando della Compagnia Carabinieri di Urbino, subentrando al Maggiore Crescenzo Maglione, trasferito a Roma per un nuovo incarico. Il presidio dell’Arma opera nell’area urbinate e nel Montefeltro, con tredici stazioni e un nucleo operativo radiomobile.

Il profilo e il percorso professionale del Capitano Rasi

Nato a Milano 29 anni fa, il Capitano Rasi è entrato nell’Arma nel 2015. Il suo percorso formativo militare include la scuola “Teuliè”, l’Accademia di Modena e la Scuola Ufficiali.

Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università di Tor Vergata.

Prima di giungere a Urbino, il Capitano Rasi ha guidato per due anni la prima sezione del nucleo investigativo a Ostia. In precedenza, è stato comandante del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania e comandante di plotone al 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.

L'ambito territoriale e l'attività della Compagnia

Il Capitano Rasi assume la guida di una Compagnia con competenza su 21 Comuni del Montefeltro e un bacino di circa 60mila abitanti. Le tredici stazioni e il nucleo operativo radiomobile garantiscono un presidio capillare sul territorio.

Nel periodo tra il 2023 e gennaio 2024, la Compagnia dei Carabinieri di Urbino ha registrato circa 1.500 denunce.

Di queste, circa 220, pari al 15% del totale, erano relative a truffe, un fenomeno che ha richiesto particolare attenzione nell’area.

In tale contesto, il Maggiore Crescenzo Maglione, allora al comando, aveva richiamato l’attenzione sulla crescente diffusione delle truffe telematiche. Aveva fornito indicazioni sulla prudenza negli acquisti online, l’uso di piattaforme note, il controllo dei conti dopo pagamenti e la verifica dell’identità di chi si presenta come operatore o appartenente alle forze dell’ordine.