I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Perugia hanno disposto la chiusura di una piscina in un centro sportivo di Citerna, nell’Alto Tevere. Il provvedimento, scaturito da controlli congiunti con i funzionari dell’Ispettorato del lavoro nell'ambito di una vigilanza straordinaria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ha portato alla sospensione delle attività delle società che gestiscono il centro e alla conseguente chiusura della piscina. Due attività sono state sospese, una misura adottata “a tutela dei frequentatori e dei lavoratori”.

Gravi carenze di sicurezza

Durante le verifiche, sono emerse gravi e diffuse inosservanze della normativa. Criticità principali: mancata adozione di misure minime per la prevenzione infortuni, assenza di valutazione dei rischi, carenze strutturali degli impianti e problemi nella gestione delle emergenze.

I controlli si sono focalizzati sulla sicurezza della piscina e degli impianti sportivi collegati. Alla luce delle problematiche, i carabinieri hanno emesso due provvedimenti di sospensione per le società del centro, culminati nella chiusura della vasca. La decisione ha inciso sull’operatività della piscina e sulle attività delle entità coinvolte.

Controlli estesi sul territorio

L’azione rientra in un programma provinciale di verifiche sulla sicurezza di piscine e impianti sportivi.

I controlli, condotti congiuntamente dal Nucleo ispettorato del lavoro di Perugia e dai funzionari dell’Ispettorato del lavoro, si concentrano sul rispetto delle normative di salute e sicurezza sul lavoro, con attenzione a prevenzione infortuni, valutazione dei rischi e gestione delle emergenze.

Il reparto specializzato dell’Arma ha annunciato che le verifiche proseguiranno su tutto il territorio della provincia di Perugia, per garantire l'osservanza delle disposizioni di legge e la tutela di utenti e lavoratori.