A pochissime settimane dalla tragica scomparsa del giovane Finlay Tarling alla Volta a Portugal — travolto e ucciso da un furgone immessosi indebitamente sul tracciato —, il tema della sicurezza nel ciclismo torna prepotentemente al centro del dibattito. L'ultimo grave episodio si è verificato in Germania durante il Sauerlandrundfahrt (gara di categoria UCI 2.2), lasciando nell'incredulità appassionati e addetti ai lavori.

I video dell'incidente, che stanno facendo rapidamente il giro dei social media, mostrano momenti di grande paura vissuti da Louis Leidert, promettente corridore della Lidl-Trek Future Racing.

Durante la prova a cronometro individuale di 14 chilometri a Brilon, tappa di apertura della breve corsa a tappe tedesca, il giovane ciclista si è trovato ad affrontare ben due veicoli estranei nel giro di appena un minuto.

Doppio ostacolo a distanza di pochi metri

La prima situazione di estremo pericolo si è verificata lungo un tratto in cui Leidert stava spingendo a tutta sul lato sinistro della carreggiata, confidando nella totale chiusura del traffico:

  • Il primo veicolo: Un'automobile estranea alla corsa è comparsa improvvisamente procedendo in senso contrario, direttamente verso il corridore. L'ampio raggio di curva e la buona visuale hanno aiutato il corridore ad evitare un impatto frontale ad alta velocità, mentre l'automobilista ha sterzato sul marciapiede.

  • Il secondo veicolo: A pochi metri dal traguardo, un'altra vettura non autorizzata è riuscita a inserirsi all'interno delle transenne del percorso. Leidert è stato costretto a frenare e rallentare per riuscire a sfilare l'auto ed evitare la collisione.

Integrità dei percorsi e protocolli sotto accusa

Non è ancora chiaro se altri corridori abbiano riscontrato le medesime falle nella sicurezza durante le proprie prove, ma le immagini riaperte dal caso Leidert pongono interrogativi inevitabili sulla gestione dei presidi stradali, soprattutto nelle corse più piccole.

Per la cronaca sportiva, la cronometro è stata vinta da Ben Zwiehoff (sceso dal WorldTour con la maglia del team di sviluppo Red Bull-BORA-hansgrohe). Tuttavia, l'esito della corsa passa inevitabilmente in secondo piano di fronte a immagini che mostrano come, a poche settimane da una tragedia indelebile, la vita dei corridori sia stata nuovamente messa a rischio da gravi disattenzioni organizzative.