Una cassiera è stata aggredita e trascinata da un'auto in fuga a Rapallo, durante un tentativo di fermare una coppia che aveva appena commesso un furto di generi alimentari in un supermercato. L'episodio, avvenuto il 23 settembre 2026, ha visto la dipendente rimanere agganciata alla portiera del veicolo utilizzato dai ladri, un ventiduenne e una minorenne incinta, mentre cercavano di allontanarsi. Nel disperato tentativo di bloccarli, la donna è stata trascinata per un tratto e colpita più volte. La fuga si è interrotta grazie all'intervento provvidenziale di un autista di furgone che, mettendo il proprio mezzo di traverso, ha bloccato l'auto dei malviventi.

La dipendente, soccorsa immediatamente, è stata trasportata all'ospedale di Lavagna, dove ha ricevuto le prime cure e una prognosi provvisoria di sette giorni. Il ventiduenne è stato prontamente arrestato dalle forze dell'ordine. Per la minorenne coinvolta, in stato di gravidanza, si attendono le decisioni del tribunale per i minorenni, che valuterà la sua posizione. La vicenda, che ha destato allarme nella comunità locale, è stata resa nota a Genova, fornendo dettagli sull'intervento e sull'arresto del giovane a Rapallo.

Dettagli sul furto e l'aggressione a Rapallo

L'intervento delle autorità a Rapallo è scattato in seguito a una segnalazione di rapina impropria consumata in un supermercato situato in Corso Mameli.

Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato l'autovettura dei fuggitivi ferma, immobilizzata dal furgone che si era posto di traverso sulla carreggiata. Nelle immediate vicinanze, la cassiera giaceva a terra, visibilmente dolorante. La ricostruzione dei fatti ha permesso di accertare che la commessa aveva notato il giovane sottrarre merce dagli scaffali del punto vendita e, una volta uscito, salire a bordo dell'auto dove lo attendeva la complice.

Durante le verifiche, all'interno del veicolo è stato rinvenuto uno zaino contenente generi alimentari rubati. Le indagini hanno rivelato che parte della merce era stata sottratta anche da altri supermercati della zona, suggerendo un'attività predatoria più ampia.

Dopo l'arresto, il ventiduenne è stato condotto presso la Casa circondariale di Genova Marassi, dove è rimasto in attesa dell'udienza di convalida. L'accusa formulata a suo carico per l'episodio di Rapallo è quella di rapina impropria, aggravata dalle modalità dell'aggressione.

Arresti a Genova per un altro furto con aggressione

La stessa giornata ha visto un secondo, distinto intervento delle forze dell'ordine a Genova, nel quartiere Carignano, dove tre uomini sono stati arrestati in seguito a un furto commesso in un altro supermercato. Gli addetti alla vigilanza del punto vendita avevano scoperto i malviventi mentre stavano rubando e, nel tentativo di fermarli, uno dei vigilanti sarebbe stato malmenato dagli aggressori.

Le volanti della polizia sono intervenute prontamente, riuscendo a fermare i tre uomini poco dopo il fatto. Tutti e tre sono stati poi processati per direttissima nella mattinata successiva all'arresto.

L'episodio genovese si è verificato in via Nino Bixio e ha coinvolto tre cittadini marocchini, rispettivamente di 36, 26 e 25 anni, arrestati in relazione a un furto in supermercato. Questo secondo evento sottolinea un'ondata di microcriminalità che ha interessato la regione tra Genova e Rapallo, evidenziando la prontezza d'intervento delle forze dell'ordine nel contrastare tali fenomeni.