Un tentato furto con ordigno esplosivo ha scosso la notte di Cerignola, in provincia di Foggia, il 2 settembre 2026. Alcuni malviventi hanno preso di mira il bancomat della filiale Credem situata in corso Aldo Moro, cercando di farla esplodere. L'azione, condotta con una tecnica nota come “marmotta”, ha causato danni significativi alla struttura bancaria, ma si è conclusa con un fallimento per i rapinatori, che sono fuggiti a mani vuote poiché lo sportello automatico era spento e privo di denaro.
L'episodio ha avuto luogo nelle ore notturne, quando un gruppo di quattro persone, tutte con il volto coperto, ha agito con l'intento di forzare lo sportello ATM.
Dopo aver inserito l'ordigno artigianale per provocare la deflagrazione, l'esplosione ha generato un forte boato che ha allarmato i residenti della zona, destandoli nel cuore della notte. Constatato il fallimento del colpo, i responsabili si sono dati alla fuga a bordo di un'auto di grossa cilindrata, dileguandosi rapidamente.
Danni alla Filiale e Avvio delle Indagini
La filiale Credem di corso Aldo Moro ha subito danni strutturali a seguito della violenta esplosione. Nonostante l'entità della deflagrazione, il colpo non ha fruttato alcun bottino, poiché, come accertato, lo sportello ATM non conteneva denaro al momento dell'assalto e risultava inattivo. Le forze dell'ordine, in particolare i Carabinieri, sono intervenute prontamente sul posto per avviare le indagini.
Gli accertamenti si concentrano sulla ricostruzione dettagliata dell'intera azione criminale, sull'identificazione dei quattro individui coinvolti e sul tracciamento del veicolo utilizzato per la fuga. Un elemento chiave per le investigazioni è rappresentato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area circostante, che potrebbero fornire indizi decisivi.
Oltre ai Carabinieri, sul luogo dell'evento sono giunti anche gli artificieri di Bari. Il loro intervento è stato fondamentale per la messa in sicurezza dell'area interessata dall'esplosione e per la bonifica di eventuali residui dell'ordigno. La presenza congiunta delle diverse unità ha permesso di gestire l'emergenza e di dare il via alle procedure investigative necessarie.
L'episodio, pur circoscritto al tentato assalto, evidenzia la crescente audacia di bande specializzate in questo tipo di reati.
La Tecnica della “Marmotta” negli Assalti ai Bancomat
La tecnica impiegata dai malviventi, definita “marmotta”, è un metodo tristemente noto nel panorama degli assalti agli sportelli automatici. Si tratta di un ordigno artigianale, caratterizzato da un elevato potere esplosivo, che viene inserito direttamente nelle bocchette degli sportelli ATM. L'obiettivo è provocare una forte detonazione capace di aprire le casseforti contenenti il denaro. Tuttavia, come dimostrato dall'episodio di Cerignola, l'uso di tale dispositivo comporta anche il rischio di causare gravi danni non solo allo sportello stesso, ma anche alle strutture e ai fabbricati in cui gli ATM sono installati, mettendo a repentaglio l'incolumità pubblica e l'integrità degli edifici. Questo tipo di attacco, purtroppo, non è nuovo nel Foggiano, dove episodi simili sono stati registrati in passato, confermando una preoccupante tendenza criminale.