A Roma, i chirurghi estetici Marco e Marco Antonio Procopio, padre e figlio, sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo. La decisione, presa il 18 settembre 2026, riguarda la tragica morte di Margaret Spada, una giovane di 22 anni originaria di Lentini, in Sicilia. Il decesso è avvenuto nel novembre 2024 a seguito di un intervento di rinoplastica parziale eseguito nel loro studio medico situato nella capitale.
Il provvedimento è stato disposto dal giudice dell'udienza preliminare (gup), il quale ha anche ammesso come parti civili i genitori della 22enne e il fidanzato della giovane, che era presente con lei il giorno dell'intervento.
Il processo è stato fissato per il 9 marzo e si terrà davanti alla nona sezione collegiale del tribunale di Roma.
Il procedimento giudiziario e le parti coinvolte
Il rinvio a giudizio rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso giudiziario che vede i due chirurghi estetici, Marco e Marco Antonio Procopio, chiamati a rispondere della grave accusa di omicidio colposo. L'imputazione è strettamente legata al decesso di Margaret Spada, avvenuto nel corso di un intervento al naso. Nel contesto di questo procedimento, i familiari più stretti della giovane vittima sono stati riconosciuti e ammessi come parti civili: si tratta dei genitori e del fidanzato, che si trovava con Margaret il giorno dell'operazione.
Questa ammissione sottolinea l'importanza del ruolo delle persone offese nel processo penale e la loro possibilità di richiedere un risarcimento per i danni subiti.
La vicenda giudiziaria coinvolge direttamente Marco Procopio e Marco Antonio Procopio nella loro qualità di professionisti dello studio medico romano in cui si è svolta la rinoplastica parziale. La data già stabilita per l'apertura del processo è il 9 marzo. La sede del giudizio sarà la nona sezione collegiale, che avrà il compito di esaminare attentamente l'accusa formulata nei confronti dei due medici e di stabilire eventuali responsabilità.
La vittima e i dettagli dell'intervento
Margaret Spada, al momento della sua scomparsa, aveva 22 anni ed era originaria di Lentini, un comune della Sicilia.
Il suo tragico decesso risale al novembre 2024 ed è collegato all'intervento di rinoplastica parziale che stava subendo nello studio medico dei due chirurghi estetici a Roma. Il procedimento penale ha preso avvio proprio da questo drammatico evento, individuando nei due professionisti, padre e figlio, gli imputati chiamati a rispondere dell'accusa di omicidio colposo.
Gli elementi disponibili indicano chiaramente che il luogo dell'intervento era lo studio medico romano dei due professionisti, e che la procedura in questione era una rinoplastica parziale. La presenza del fidanzato della giovane il giorno dell'operazione è un ulteriore dettaglio rilevante nel quadro della vicenda. Il quadro processuale, ora definito dal rinvio a giudizio, colloca la prossima fase cruciale davanti alla nona sezione collegiale, con l'inizio del dibattimento fissato per il 9 marzo. Questo segna l'avvio della fase dibattimentale che dovrà fare piena luce sui fatti.