Salvatore Giglia, 26 anni, è deceduto il 1° settembre 2026 nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo. È deceduto a causa delle gravi ustioni riportate il 29 agosto, durante un incendio a Ciminna, nel Palermitano. Il giovane era rimasto ferito mentre cercava di fronteggiare le fiamme che stavano danneggiando la sua campagna e la sua villetta.

Il ricovero e la tragica scomparsa

Giglia era stato ricoverato d'urgenza all’ospedale Civico di Palermo, con condizioni gravi fin dall'arrivo. Il decesso è avvenuto nel reparto di Rianimazione.

La vicenda è legata all’incendio che ha interessato l’area di Ciminna, coinvolgendo i terreni e l’abitazione del giovane. Salvatore Giglia si era impegnato a proteggere la propria campagna dal fuoco, ma era stato sopraffatto dalle fiamme, riportando le ustioni fatali. Il ferimento è avvenuto il 29 agosto, il decesso il 1° settembre 2026.

Il cordoglio e il lutto cittadino a Ciminna

Il sindaco di Ciminna, Vito Filippo Barone, ha espresso il profondo cordoglio della comunità per la morte di Salvatore Giglia. Nel suo messaggio, ha definito la scomparsa una “perdita così dolorosa e ingiusta”. Barone ha inoltre annunciato che, in occasione delle esequie funebri, sarà proclamato il lutto cittadino. Questa decisione accompagnerà i funerali del giovane, un gesto di vicinanza dell'amministrazione e della comunità di Ciminna per la tragica perdita del 26enne, rimasto ustionato nel tentativo di salvare la sua proprietà dalle fiamme.

L'incendio nel Palermitano

L’incendio è divampato il 29 agosto a Ciminna, comune del Palermitano. Le fiamme avevano raggiunto la zona della campagna e della villetta di Salvatore Giglia, dove il giovane ha cercato di intervenire per limitare i danni, rimanendo purtroppo gravemente ustionato.