Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha depositato un provvedimento cruciale riguardante l’istanza presentata dalla difesa il 25 giugno 2026, nel contesto del procedimento che coinvolge i minori della cosiddetta famiglia del bosco. L’avvocato Simone Pillon, legale della famiglia, ha comunicato che il decreto stabilisce un riavvicinamento graduale dei bambini ai genitori. Questo percorso prevede rientri diurni immediati a Palmoli e, a partire da ottobre 2026, l’introduzione di pernottamenti in famiglia durante il fine settimana. La notizia è stata diffusa da Pescara il 1 settembre 2026.

Il provvedimento, che interviene sulle decisioni precedenti, le corregge in parte, come dichiarato dall’avvocato Pillon. Il legale ha specificato che il decreto, firmato dalla presidente Angrisano nei suoi ultimi giorni di servizio all'Aquila, dispone un progressivo riavvicinamento dei minori alla famiglia. Questo si articola in rientri diurni immediati a Palmoli e, da ottobre 2026, in pernottamenti in famiglia nel fine settimana. La comunicazione del legale evidenzia una chiara scansione a tappe per il ricongiungimento.

Il percorso stabilito dal decreto

Al centro del provvedimento vi è il riavvicinamento dei minori alla famiglia, concepito come un percorso progressivo e non come un rientro stabile e immediato.

La prima fase di questo percorso prevede i rientri diurni a Palmoli, la località indicata per il contatto con la famiglia. La seconda fase, con inizio a ottobre 2026, introdurrà i pernottamenti nel fine settimana. Gli elementi chiave del provvedimento includono il Tribunale per i minorenni dell’Aquila, la presidente Angrisano, l’istanza della difesa del 25 giugno 2026, i minori coinvolti e la famiglia assistita dall’avvocato Simone Pillon.

I rientri diurni immediati rappresentano la parte operativa più vicina del decreto. La previsione dei pernottamenti nei fine settimana da ottobre 2026 introduce una fase successiva, collegata allo stesso percorso di riavvicinamento. Il provvedimento, emesso in seguito all'istanza della difesa, si concentra sulle modalità di contatto tra i bambini e la famiglia a Palmoli, delineando un significativo passo avanti nel loro percorso di ricongiungimento.