A Colli del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, è stato recentemente inaugurato un nuovo murale, un'opera d'arte pubblica dedicata ai valori del dono del sangue e della solidarietà. L'evento si è svolto domenica 27 settembre 2026 e ha rappresentato una tappa significativa de Il Sentiero del Dono, un'iniziativa promossa dall'AVIS Comunale Spinetoli-Pagliare. Questo percorso, che celebra l'importanza della donazione, ha coinvolto attivamente diversi comuni del territorio: Spinetoli, Castorano, Colli del Tronto e Monsampolo del Tronto.

Il cammino de Il Sentiero del Dono ha preso il via da Stella di Monsampolo, proseguendo poi attraverso Castorano per concludersi a Pagliare del Tronto.

Durante la cerimonia di Colli del Tronto, il sindaco Luca Morganti ha presentato l'opera, sottolineando il suo profondo legame con la narrazione dell'AVIS e con i principi fondamentali della comunità locale. Alla manifestazione ha preso parte anche il consigliere regionale Andrea Cardilli, che in passato ha ricoperto la carica di sindaco di Colli. Cardilli ha ripercorso le origini del progetto, evidenziando come l'idea fosse stata avviata durante il suo mandato, per poi subire un rallentamento a causa di un intervento della Soprintendenza.

Il significato e i simboli dell'opera murale

Il murale è il risultato di un'idea originale di Martina Donata Maestri, vincitrice del concorso indetto per la sua realizzazione.

L'artista Antonio Colaci ha poi trasformato questa proposta in una vivida immagine murale. L'opera è ricca di simbolismi: la figura della donna e del bambino incarna il concetto universale di solidarietà, mentre l'elefante è un chiaro richiamo allo stemma comunale di Colli del Tronto, rafforzando il legame con l'identità locale. Un carro, invece, evoca la storica tradizione de li carrare, tipica della frazione di Villa San Giuseppe, connettendo l'arte alla memoria storica del luogo.

All'interno del murale, un posto speciale è riservato al ricordo di Nazzareno Cantalamessa e Simone Di Emidio, due giovani concittadini scomparsi l'anno precedente, proprio nei giorni in cui veniva pubblicato il bando per il concorso.

L'opera, dunque, non si limita a promuovere la donazione, ma la inserisce in un contesto più ampio di riferimenti alla comunità, alla memoria collettiva e alla ricca storia del Comune. Tra gli elementi visivi che compongono il murale spicca anche il messaggio centrale e potente: “Donare è per tutti”, un invito universale all'atto di generosità.

La collocazione e l'estensione del progetto

Il murale è stato strategicamente collocato sul muro di recinzione che delimita il futuro Palazzo Comunale di Colli del Tronto, un luogo di grande visibilità e importanza civica. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il sindaco Luca Morganti, l'assessore alla Cultura Emanuele Di Silvestro e altri membri dell'Amministrazione comunale.

Era presente anche la sindaca di Castorano, Rossana Cicconi, a testimonianza della collaborazione inter-comunale. L'intera iniziativa è stata supportata dalla preziosa collaborazione dell'Avis di Vallata Spinetoli-Pagliare, rappresentata dal suo presidente Rino Santomo.

Il progetto complessivo, denominato Il Sentiero del Dono, si configura come un percorso articolato che unisce i comuni di Spinetoli, Castorano, Colli del Tronto e Monsampolo del Tronto, creando un filo conduttore di solidarietà e sensibilizzazione sul tema della donazione.