Un uomo di 42 anni è rimasto gravemente ustionato nelle campagne di Colliano, nel Salernitano, mentre era intento a bruciare alcune sterpaglie. L’incidente, avvenuto nella serata di ieri, ha visto il fuoco propagarsi improvvisamente, raggiungendo l’uomo e provocandogli ustioni estese e profonde su diverse parti del corpo. A seguito dei primi soccorsi, il 42enne è stato urgentemente trasferito in eliambulanza al Centro Grandi Ustionati del Cardarelli di Napoli, dove si trova ora ricoverato in prognosi riservata a causa della serietà delle lesioni.

Una prima ricostruzione degli eventi suggerisce che l’uomo avrebbe utilizzato materiale infiammabile per alimentare il rogo. Le fiamme, innescate in questo modo, si sarebbero propagate con estrema rapidità, avvolgendo gli abiti del 42enne e causandogli ustioni di secondo e terzo grado. Le aree del corpo maggiormente colpite includono il torace, l’addome, le braccia e le gambe. La dinamica esatta dell’incidente è attualmente al centro di approfonditi accertamenti, volti a chiarire con precisione ogni circostanza che ha portato al grave episodio.

Il trasferimento d'urgenza al Cardarelli

Nonostante la gravità delle lesioni riportate, l’uomo, dopo essere stato investito dalle fiamme, è riuscito a raggiungere autonomamente in automobile l’ospedale di Oliveto Citra.

Qui, i sanitari, dopo aver attentamente valutato l’entità e la profondità delle ustioni, hanno immediatamente disposto il trasferimento presso il Centro Grandi Ustionati del Cardarelli, struttura specializzata nella gestione di tali emergenze. Il trasporto verso la città di Napoli è stato effettuato con un’eliambulanza, una scelta resasi necessaria in considerazione delle condizioni cliniche critiche del paziente al momento dell’intervento e della necessità di cure altamente specializzate.

Il quadro clinico attuale del 42enne evidenzia lesioni estese che interessano ampie aree del corpo, tra cui il torace, l’addome, le braccia e le gambe. Le ustioni di secondo e terzo grado hanno reso indispensabile il ricovero in prognosi riservata, sottolineando la delicatezza della situazione.

L'episodio, che ha avuto luogo nelle campagne di Colliano, si concentra sull'attività di combustione delle sterpaglie e sulla successiva, rapida e devastante propagazione delle fiamme che hanno raggiunto gli abiti dell'uomo, con conseguenze drammatiche.

Il Centro Grandi Ustionati di Napoli

Il Centro Grandi Ustionati presso cui il 42enne è stato ricoverato è la UOC Centro grandi ustionati - Chirurgia plastica ricostruttiva dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli. Questa unità specialistica è parte integrante del Dipartimento chirurgico polispecialistico e ha la sua sede principale presso l’ospedale Cardarelli, situato in via A. Cardarelli n.9, a Napoli. All'interno della stessa area ospedaliera, sono presenti anche altre strutture dedicate specificamente allo studio, alla prevenzione e alla risoluzione delle patologie da ustione, oltre che al trattamento delle lesioni da decubito, garantendo un approccio completo e multidisciplinare alla cura dei pazienti con gravi traumi cutanei.