Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata in concorso, per il colpo del 29 agosto 2026 in un centro scommesse di Soverato, in provincia di Catanzaro. Un uomo, con il volto parzialmente coperto e armato di pistola, minacciando i presenti per l’incasso, è fuggito poi a bordo di un furgone bianco dove lo attendevano complici.

Svolta investigativa e ritrovamento del furgone

La svolta investigativa è giunta dall’analisi delle immagini di videosorveglianza. Un brigadiere della Stazione di Soverato ha ricordato di aver controllato, giorni prima, lo stesso furgone bianco e i suoi occupanti.

Questo riscontro ha orientato le ricerche verso il litorale di Montepaone, dove il mezzo è stato rintracciato presso uno stabilimento balneare.

Il veicolo è stato individuato nella struttura dove i presunti responsabili lavoravano come stagionali; si ritiene vi fossero rientrati subito dopo il colpo. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di indumenti compatibili con quelli usati, di una pistola replica in plastica senza tappo rosso e parte della refurtiva in monete.

Arresti e accuse

I due uomini arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Catanzaro. Un terzo presunto complice è stato denunciato in stato di libertà. Il procedimento prosegue per rapina aggravata in concorso, legata al colpo del 29 agosto 2026 nel centro scommesse di Soverato.

Il furgone bianco è stato chiave per l’identificazione: notato in fuga e già controllato da un militare, la sua associazione con la videosorveglianza e il rintraccio a Montepaone ha permesso ai Carabinieri di concentrare gli accertamenti e procedere agli arresti.