Una coppia di turisti tedeschi, composta da un uomo di 72 anni e una donna di 67, è stata denunciata a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Selva di Val Gardena. I due sono accusati di una serie di furti seriali perpetrati ai danni di un supermercato locale. L'intervento dei militari è scattato nella mattinata del 20 settembre 2026, a seguito di una segnalazione pervenuta dal titolare dell'esercizio commerciale, che aveva richiesto l'immediato intervento delle forze dell'ordine.
La pattuglia dei Carabinieri ha intercettato la coppia subito dopo che questa aveva sottratto generi alimentari per un valore stimato di circa 40 euro.
Messa di fronte ai militari, la coppia ha prontamente consegnato la merce rubata. A seguito della denuncia presentata dal commerciante, le indagini sono state approfondite, concentrandosi sull'analisi delle immagini catturate dall'impianto di videosorveglianza del supermercato, un elemento cruciale per la ricostruzione dei fatti.
La ricostruzione dei furti precedenti attraverso la videosorveglianza
L'esame accurato delle registrazioni del sistema di videosorveglianza ha permesso di accertare il coinvolgimento della stessa coppia in ulteriori due episodi di furto, avvenuti nei giorni immediatamente precedenti all'intervento. Nello specifico, le telecamere hanno documentato sottrazioni di merce il 17 e il 19 settembre 2026.
In queste due occasioni, il valore complessivo dei prodotti illecitamente prelevati ammontava a circa 160 euro. La meticolosa ricostruzione operata dai Carabinieri ha quindi confermato che tutti gli episodi erano stati commessi nel medesimo esercizio commerciale di Selva di Val Gardena, evidenziando un modus operandi ripetuto.
Per l'insieme di questi fatti, i due turisti tedeschi sono stati formalmente denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano. L'accusa a loro carico è di furto aggravato e continuato in concorso, una fattispecie che tiene conto della serialità e delle modalità con cui i reati sono stati commessi. L'attività investigativa dei militari ha dunque abbracciato sia il furto per il quale sono stati colti in flagrante, sia gli altri due episodi scoperti grazie all'analisi delle immagini di videosorveglianza.
Il sequestro di merce nell'albergo di Canazei
Le indagini non si sono limitate al supermercato, ma sono state prontamente estese alla struttura alberghiera di Canazei, in Trentino, dove la coppia di turisti tedeschi aveva preso alloggio. Durante la perquisizione della loro stanza, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro una considerevole quantità di generi alimentari, il cui valore complessivo è stato stimato in circa 400 euro. Una porzione significativa di questa merce è stata identificata come proveniente dal supermercato di Selva di Val Gardena, confermando ulteriormente il legame con i furti denunciati.
La refurtiva che è stata inequivocabilmente riconosciuta dal titolare del supermercato è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.
I restanti prodotti, invece, rimangono sotto sequestro giudiziario, in attesa di ulteriori accertamenti volti a stabilirne con certezza la provenienza. L'operazione dei militari ha quindi incluso una serie di azioni coordinate: dal recupero della merce rubata, alla verifica incrociata delle immagini di videosorveglianza, fino al controllo approfondito della stanza d'albergo occupata dai due indagati.
L'appello dei Carabinieri ai commercianti
A conclusione dell'operazione, i Carabinieri hanno voluto rivolgere un esplicito appello a tutti i commercianti della zona. L'invito è quello di segnalare con la massima tempestività e senza esitazione ogni situazione ritenuta sospetta o anomala, contattando il numero unico di emergenza 112.
Questa collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine è considerata fondamentale per prevenire e contrastare efficacemente fenomeni di microcriminalità come i furti, garantendo maggiore sicurezza per le attività commerciali e per la comunità.