Un escursionista di 80 anni, classe 1946 e residente a Schio, in provincia di Vicenza, è deceduto il 23 settembre 2026 nei pressi della ferrata del Canalone, situata in Val Canali, nel suggestivo gruppo delle Pale di San Martino. L'uomo, che affrontava l'escursione in solitaria, è stato rinvenuto privo di vita nel primo pomeriggio, a breve distanza dal punto di attacco del percorso attrezzato.

L'allarme è scattato intorno alle ore 14:00, quando altri escursionisti, già impegnati sulla ferrata, hanno notato una persona immobile alla base del tracciato, in una posizione inferiore rispetto alla loro.

La segnalazione è stata prontamente inoltrata al Numero Unico per le Emergenze 112, attivando immediatamente la Centrale Unica di Emergenza. Quest'ultima ha richiesto l'intervento di un elicottero e ha allertato la stazione di Primiero del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che si è preparata a fornire il necessario supporto.

L'intervento di soccorso sulla ferrata del Canalone

L'elicottero è decollato con a bordo un tecnico di elisoccorso, mentre quattro soccorritori della stazione di Primiero del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono posizionati in piazzola per assistere le operazioni. Un sorvolo accurato della zona ha permesso di individuare l'escursionista a poca distanza dal punto di inizio della ferrata, confermando la posizione segnalata.

Una volta sbarcata sul luogo, l'equipe sanitaria ha proceduto alla verifica delle condizioni dell'uomo. Il medico presente ha purtroppo potuto solo constatare il decesso. La salma è stata quindi recuperata con l'ausilio di un verricello e trasferita a bordo dell'elicottero, insieme al tecnico di elisoccorso e al personale Asuit, per le successive fasi.

Recupero della salma e accertamenti di rito

L'elicottero ha trasportato la salma a Fiera di Primiero, dove è stata affidata alla Guardia di Finanza. Qui, sono stati avviati i rilievi di rito e gli accertamenti necessari per chiarire le circostanze del decesso. L'intera operazione di soccorso si è conclusa intorno alle ore 15:30, circa un'ora e mezza dopo la prima chiamata di emergenza.

Le informazioni disponibili indicano che la dinamica dell'evento è strettamente legata alla segnalazione tempestiva degli escursionisti e alle successive operazioni di soccorso. Il luogo specifico dell'intervento, la ferrata del Canalone in Val Canali, nel gruppo delle Pale di San Martino, è un percorso noto agli appassionati. L'escursionista è stato individuato alla base del tracciato attrezzato, non lontano dal suo punto di partenza. Le operazioni hanno coinvolto il Numero Unico per le Emergenze 112, il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e la Guardia di Finanza, evidenziando la complessa macchina dei soccorsi in montagna.