Un uomo di nazionalità nigeriana è stato arrestato a Crotone nella mattinata del 21 settembre 2026, dopo aver scatenato un’ondata di violenza che ha coinvolto veicoli in sosta e agenti di polizia. L’episodio, avvenuto in via Regina Margherita, nel cuore del centro cittadino, ha visto l’uomo, in evidente stato di alterazione, divellere un paletto di ferro e utilizzarlo per danneggiare numerose automobili parcheggiate. L’intervento della Squadra Volanti della Questura si è reso necessario a seguito delle numerose chiamate al 112 da parte dei residenti allarmati.

Durante le concitate fasi del fermo, quattro poliziotti sono rimasti feriti, due dei quali in maniera più seria.

L’aggressore, dopo aver iniziato a colpire i veicoli lungo la strada, si è scagliato con veemenza contro i poliziotti giunti sul posto. Gli agenti sono riusciti a disarmarlo e a immobilizzarlo, dimostrando grande professionalità e contenendo l’escalation di violenza senza ricorrere all’uso di armi da fuoco né al taser in dotazione. Una volta bloccato, l’uomo è stato condotto negli uffici della Questura per gli adempimenti di rito e successivamente arrestato.

L'aggressione e l'intervento delle forze dell'ordine

L’allarme è scattato in via Margherita, un’area centrale non distante dalla sede della Capitaneria di porto.

I residenti, testimoni dell’uomo che colpiva i mezzi parcheggiati con una spranga di ferro, hanno immediatamente contattato il 112. Sul luogo dell’incidente sono prontamente giunte diverse pattuglie della Squadra Volanti della Questura di Crotone per gestire la situazione.

Gli agenti hanno inizialmente tentato di mediare, cercando di riportare la calma e di convincere l’uomo ad abbandonare la spranga. Tuttavia, ogni tentativo di dialogo si è rivelato vano: l’uomo ha reagito con violenza inaudita contro i poliziotti, ferendone quattro. Due degli agenti hanno riportato lesioni considerate di maggiore gravità. Nel corso di questi momenti concitati, anche una vettura di servizio della Polizia ha subito danni.

Il fermo e le successive indagini

Dopo la prima fase dell’aggressione, l’uomo ha continuato la sua azione, allontanandosi e colpendo altre automobili parcheggiate lungo la via. I poliziotti, con determinazione, lo hanno raggiunto, riuscendo a disarmarlo e a immobilizzarlo definitivamente, ancora una volta senza l’impiego di armi da fuoco o taser. Durante le fasi successive al danneggiamento dei veicoli, le forze dell’ordine sono intervenute anche per fermare alcuni cittadini che, esasperati, intendevano farsi giustizia da soli.

L’intera scena è stata ripresa con un telefonino da una finestra affacciata sulla strada, e il video dell’accaduto ha rapidamente trovato diffusione sui social media. A seguito dell’arresto, le forze dell’ordine hanno categoricamente escluso che l’episodio fosse riconducibile a un “raid” o a una “rivolta di un gruppo di extracomunitari”, chiarendo che si è trattato del gesto isolato di una persona in alterazione psico-fisica.