A Umbertide, in provincia di Perugia, i vigili del fuoco hanno portato a termine un complesso intervento di salvataggio per Edda, una setter femmina precipitata in un pozzo profondo circa sei metri e contenente acqua. L'episodio si è verificato in località Borgo Baraglia, all'interno di un campo coltivato. La cagnolina è caduta nel pozzo, largo circa due metri, per cause ancora da accertare.
L'allarme è scattato nella giornata di domenica, portando all'intervento dei vigili del fuoco di Città di Castello intorno alle 16:30. Una volta sul posto, la squadra ha effettuato una valutazione preliminare della situazione, decidendo di impiegare le specialistiche tecniche SAF (Speleo-Alpino-Fluviali) per il recupero dell'animale.
Un operatore specializzato è stato quindi calato all'interno della cavità per raggiungere Edda e metterla in sicurezza.
Il salvataggio nel pozzo
Una volta raggiunto il fondo del pozzo, l'operatore ha provveduto a imbracare la setter femmina. Successivamente, Edda è stata delicatamente riportata in superficie, completando con successo le operazioni di estrazione dall'ambiente acquatico e profondo. L'intervento si è concluso con la riconsegna della cagnolina al suo proprietario, e non ha comportato alcuna conseguenza per l'animale.
Il luogo dell'incidente, un'area rurale a Borgo Baraglia, nel comune di Umbertide, presentava un pozzo situato in mezzo a un campo lavorato. La combinazione della profondità di circa sei metri e la presenza di acqua ha reso indispensabile l'adozione di procedure operative altamente specializzate per garantire la sicurezza del recupero.
Le tecniche Speleo-Alpino-Fluviali
Le tecniche SAF, acronimo di Speleo-Alpino-Fluviali, sono state fondamentali per la buona riuscita dell'operazione di salvataggio. Queste metodologie avanzate hanno permesso all'operatore dei vigili del fuoco di discendere in sicurezza nel pozzo e di operare efficacemente per il recupero di Edda. L'operatore, una volta raggiunto l'animale, lo ha assicurato prima di procedere con il sollevamento verso l'esterno. La dinamica dell'accaduto ha visto la setter femmina finire nel pozzo con acqua in località Borgo Baraglia, e il suo recupero è avvenuto solo dopo un'attenta valutazione delle condizioni ambientali. L'animale, restituito al proprietario, non ha riportato conseguenze.