Da lunedì, un nuovo dispositivo di controllo della Polizia Locale prenderà il via nel centro storico di Genova. Il servizio, che estende il modello Darsena H24, prevede presidi visibili e pattuglie dinamiche attive 24 ore su 24. L'obiettivo è rafforzare la sicurezza e contrastare il degrado nelle aree più sensibili: Prè, ex Ghetto e Maddalena-San Luca-Mele-Bianchi.

L'assessora alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, ha sottolineato l'importanza dell'estensione operativa. Lo schema garantirà la continuità del presidio nella Darsena, applicando lo stesso metodo alle altre zone critiche.

La presenza della Polizia Locale sarà costante e riconoscibile, con interventi flessibili. "La Darsena continuerà a essere stabilmente controllata", ha ribadito l'assessora.

Controlli flessibili e mirati

Il sistema sarà organizzato secondo un criterio di "geometria variabile". Questo approccio permetterà di modulare l'intensità dei controlli e la distribuzione degli agenti in base alle specifiche criticità e all'evoluzione dei fenomeni di degrado e illegalità. La ripartizione delle risorse sarà dinamica, adattandosi alle necessità operative nei quadranti del centro storico, con attenzione a Prè, ex Ghetto e Maddalena-San Luca-Mele-Bianchi.

Il dispositivo è concepito per contrastare diverse forme di degrado urbano: consumo di stupefacenti, bivacchi, occupazione impropria degli spazi, abbandono di rifiuti e comportamenti che compromettono vivibilità e percezione di sicurezza.

L'azione si rivolge a residenti, lavoratori e frequentatori del centro storico. La strategia operativa si basa sulla presenza continua degli agenti, 24 ore su 24, attraverso presidi fissi e pattugliamenti, con una distribuzione adattabile alle situazioni rilevate sul territorio.

Il modello Darsena H24

Il nuovo dispositivo si ispira direttamente al modello Darsena H24, un progetto pilota avviato lunedì 20 luglio 2026 dalla Polizia Locale di Genova per rafforzare la sicurezza urbana nell'area della Darsena. La sua efficacia è dimostrata dalla combinazione di presenza fissa e pattugliamento dinamico, con copertura continuativa nell'arco delle ventiquattro ore. L'area originariamente interessata comprendeva la Stazione Metro Darsena e Calata Simone.