Un episodio di rapina e minaccia si è verificato il 25 settembre alla stazione ferroviaria di Termoli: un giovane di origine pakistana è stato aggredito e derubato dello smartphone. Avvicinato con una scusa, e dopo avergli sottratto il telefono, i malviventi lo hanno minacciato con un coltello e gli hanno lanciato una pietra. I Carabinieri hanno arrestato due maggiorenni e denunciato un minore, rintracciati al terminal bus.

Subito dopo l'accaduto, la vittima ha contattato il 112. Le informazioni fornite sono state cruciali per ricostruire la dinamica e avviare le ricerche dei tre presunti responsabili.

Le indagini e il rintraccio

Gli accertamenti hanno orientato le indagini verso Campobasso. Le informazioni raccolte a Termoli sono state trasmesse alle pattuglie. Controlli nei nodi del trasporto pubblico hanno permesso di rintracciarli al terminal bus di Campobasso.

I tre individui, di origine tunisina, sono stati sottoposti agli accertamenti. Per due maggiorenni è scattato l'arresto con le accuse di rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Il terzo, minorenne, è stato denunciato. L'operazione ha visto la sinergia tra i Carabinieri di Termoli e Campobasso.

Le misure cautelari

I due maggiorenni arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di via Cavour a Campobasso. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Campobasso ha disposto la custodia cautelare in carcere.

La decisione riguarda le contestazioni di rapina, minaccia con il coltello e lesioni personali.

L'episodio del 25 settembre a Termoli sottolinea l'importanza della collaborazione tra le forze dell'ordine per garantire la sicurezza e assicurare alla giustizia i responsabili.