La linea ferroviaria Germagnano-Ceres riapre al servizio regolare da domenica 13 settembre 2026 nelle Valli di Lanzo, dopo oltre tre anni di stop. A Torino, il 12 settembre 2026, il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha commentato la riapertura insieme agli assessori Marco Gabusi e Gian Luca Vignale, collegando l’intervento al ritorno del treno fino a Ceres e al rapporto della tratta con Torino e con l’aeroporto.

Cirio ha definito la riapertura un passaggio per restituire al territorio "un'infrastruttura strategica". Il presidente della Regione Piemonte ha legato l’intervento a un investimento regionale per costruire un servizio ferroviario più competitivo e per "collegare la Valle di Lanzo con l'aeroporto e con Torino".

Nel suo intervento ha richiamato la riapertura nel 2024 del primo tratto fino all’aeroporto, poi il prolungamento fino a Germagnano e ora l’arrivo a Ceres.

Il ritorno del treno fino a Ceres

La riapertura completa il collegamento ferroviario verso le Valli di Lanzo e rimette in relazione Ceres con Germagnano, Lanzo, Ciriè, Caselle, l’aeroporto, Venaria Reale e Torino. L’inaugurazione della tratta Germagnano-Ceres è fissata per sabato 12 settembre 2026, con avvio dell’evento a Germagnano alle 15:00, discorsi ufficiali e partenza del primo viaggio. L’arrivo a Ceres è indicato per le 16:30, con accoglienza e festeggiamenti.

Dal 13 settembre 2026 parte il servizio regolare. Nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, sono programmati 8 treni tra Germagnano e Ceres, organizzati con coincidenze a Germagnano con la linea sfm4.

L’offerta interessa anche la tratta Torino-Aeroporto-Germagnano e comprende un collegamento con partenza da Torino Lingotto alle 4:15 e arrivo all’Aeroporto di Torino alle 4:56. L’ultima corsa giornaliera parte da Ceres alle 20:35 e prosegue fino a Torino Lingotto, dove l’arrivo è indicato alle 22:26.

Investimento regionale e adeguamento della linea

Marco Gabusi ha indicato la Torino-Ceres come una linea nata più di un secolo fa e inserita nel sistema ferroviario nazionale attraverso interventi sugli standard di sicurezza. Il lavoro ha riguardato binari, impianti, stazioni e passaggi a livello. La Regione Piemonte ha investito 80 milioni di euro sulla Torino-Ceres.