Torino si prepara ad accogliere la campagna "Ulivo - Niente è più bello che vederlo crescere" di UNICEF Italia, un'importante iniziativa di solidarietà in programma dal 26 settembre al 2 ottobre 2026. L'evento vedrà la presenza di volontari in due punti strategici della città, pronti a coinvolgere i cittadini nella raccolta fondi destinata a sostenere i bambini e le bambine che vivono in situazioni di emergenza.

Questa mobilitazione nazionale, che a Torino giunge alla sua seconda edizione, coinvolge complessivamente oltre 500 piazze italiane. L'obiettivo è raccogliere risorse fondamentali per programmi di protezione, salute, nutrizione e istruzione, essenziali per i minori colpiti da conflitti, sfollamenti e crisi climatiche.

Testimonial d'eccezione della campagna è Gabriele Corsi, Ambasciatore di Buona Volontà di UNICEF Italia.

Le postazioni e le modalità di partecipazione a Torino

Per l'intera durata della campagna, da sabato 26 settembre a venerdì 2 ottobre 2026, i volontari UNICEF saranno operativi con i loro gazebo in piazza Gran Madre 3 e in via Garibaldi 25. Gli stand saranno aperti al pubblico con orario continuato, dalle 10:00 alle 18:00, offrendo a tutti l'opportunità di contribuire.

Con una donazione minima di 15 euro, i partecipanti potranno ricevere una simbolica piantina di ulivo, accompagnata da una shopper in cotone targata UNICEF. L'ulivo, simbolo di pace e speranza, rappresenta il messaggio di rinascita e futuro che l'organizzazione intende veicolare attraverso questa iniziativa.

Un aiuto concreto per i bambini nelle emergenze globali

I fondi raccolti attraverso la campagna "Ulivo" saranno interamente destinati a sostenere interventi vitali per i bambini e le bambine che si trovano ad affrontare le conseguenze di guerre, emergenze umanitarie, sfollamenti forzati e i devastanti effetti delle crisi climatiche. Le risorse contribuiranno a finanziare azioni mirate su nutrizione, cure mediche, accesso all'istruzione, protezione e garanzia di servizi essenziali.

L'urgenza di tali interventi è sottolineata da dati allarmanti: oltre 500 milioni di minori vivono o sono costretti a fuggire da aree di conflitto, mentre 50,3 milioni risultano sfollati dalle proprie case. A questi si aggiunge circa un miliardo di bambini esposti quotidianamente ai rischi diretti e indiretti collegati ai cambiamenti climatici, rendendo l'azione di UNICEF più che mai cruciale.

L'impegno di Torino in questa campagna si concentra sulle due postazioni cittadine e sulla preziosa partecipazione dei volontari. Chiunque desideri offrire la propria disponibilità per la distribuzione delle piantine e il supporto logistico all'iniziativa può contattare l'organizzazione all'indirizzo email volontari@unicef.it, contribuendo attivamente a fare la differenza nella vita di molti bambini.