La Macchina di Santa Rosa Dies Natalis ha superato la tradizionale prova della pesa, certificando un peso di 50 quintali e 71 chili. Il controllo tecnico annuale, cruciale per la sicurezza della struttura, è stato effettuato il 2 settembre 2026 a San Sisto, Viterbo, alla vigilia del Trasporto del 3 settembre. L'operazione, condotta dagli specialisti del 4° Gruppo Squadroni Sostegno Aves “Scorpione”, ha definito il peso complessivo della Macchina (5.071 chilogrammi) e verificato il rispetto dei parametri di sicurezza, confermando la sua prontezza per il percorso sulle spalle dei Facchini.
La verifica tecnica con strumenti di precisione
Le operazioni di misurazione sono iniziate alle 8:30. I tecnici dell’Aviazione dell’Esercito hanno impiegato una strumentazione all'avanguardia: quattro martinetti idraulici collegati a un sistema computerizzato. Per la massima accuratezza, sono stati utilizzati anche strumenti elettronici specifici per la pesatura degli elicotteri, affiancati da quattro martinetti elettroidraulici e altrettante celle di carico, interconnesse tramite cavi.
Il controllo ha evidenziato un peso leggermente inferiore rispetto ai 50,88 quintali registrati l'anno precedente. Il riferimento tecnico prevede un limite ordinario di 50 quintali; con una tolleranza del 5 per cento, la soglia massima consentita è 52,5 quintali.
Il valore certificato per la "Dies Natalis" rientra pienamente nei parametri stabiliti, confermando l'idoneità al Trasporto.
La messa in bolla prima del Trasporto
Conclusa la pesatura, la Macchina è stata sottoposta alla messa a bolla. Questo processo consiste nel livellamento accurato della struttura, indispensabile per garantirne un perfetto posizionamento in piano e il corretto bilanciamento prima del Trasporto. La "messa in bolla" è essenziale per assicurare una distribuzione omogenea del peso sui supporti, in vista del sollevamento nella serata del 3 settembre.
Alle fasi di verifica erano presenti la sindaca Chiara Frontini, l’ideatore della Dies Natalis Raffaele Ascenzi, il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, e il comandante dell’Aves. La loro presenza ha sottolineato l'importanza di questi controlli preliminari per la preparazione della Macchina all'evento più atteso dell'anno a Viterbo.