Un 50enne romano ha confessato di aver sparato il piombino che ha ferito una donna in strada, nei pressi del Vaticano. L'uomo è stato denunciato a piede libero per lesioni. La denuncia, comunicata il 16 settembre 2026, ha portato i carabinieri a sequestrare l'arma nella sua abitazione. Il 50enne ha ammesso le proprie responsabilità durante l'interrogatorio, e la sua posizione rimane quella di persona non arrestata, in libertà in attesa di sviluppi giudiziari.
Il ferimento in via della Giuliana
Il ferimento si è verificato in via della Giuliana, nel quartiere Prati di Roma, al civico 3.
Una donna italiana di 49 anni è stata colpita alla spalla da un pallino mentre camminava sul marciapiede. Il proiettile, probabilmente sparato da una pistola ad aria compressa, ha ferito la vittima che non ha visto l'aggressore; ha avvertito dolore al braccio e notato una macchia di sangue sui vestiti.
Dopo l'accaduto, la donna ha chiamato il 112. Non ha atteso l'ambulanza, recandosi in taxi al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito. Gli accertamenti medici hanno rivelato che il pallino aveva attraversato il braccio. È stato quindi consigliato un intervento specialistico al CTO.
Segnalazioni di episodi precedenti
Ai militari di Roma non risultavano altre denunce per fatti analoghi. Tuttavia, alcuni residenti hanno riferito di episodi precedenti, con tentativi di colpire persone in strada. Tra questi, due ragazze alla fermata dell'autobus, senza che i colpi andassero a segno, e altri passanti, romani e turisti, bersaglio di tali tentativi.