Bologna, 22 settembre 2026 – La Regione Emilia-Romagna ha rinnovato il suo impegno nell'accoglienza di minori provenienti dall'Ucraina. Il presidente regionale Michele de Pascale ha incontrato oggi a Bologna un gruppo di 36 bambini e bambine giunti dai villaggi circostanti Kharkiv, attualmente ospiti in Riviera. L'iniziativa, giunta alla sua terza edizione, si inserisce in un più ampio progetto di solidarietà promosso dalla fondazione Aiutiamoli a vivere.
Il soggiorno in Emilia-Romagna offre ai giovani ospiti un programma ricco e diversificato. Sono previste attività sportive, ludiche e ricreative, oltre a visite culturali in città e parchi, e momenti di incontro con le comunità locali.
Un aspetto fondamentale dell'accoglienza è l'attenzione alla salute: tutti i minori vengono iscritti al Servizio sanitario nazionale e ricevono visite pediatriche complete, i cui costi sono interamente sostenuti dalla Regione.
Durante l'incontro, il presidente de Pascale ha sottolineato l'importanza di queste iniziative, esprimendo un messaggio di vicinanza: “Nessun giovane dovrebbe conoscere il rumore delle bombe o perdere una persona cara”. Questo impegno riflette il consolidato percorso di collaborazione istituzionale tra l'Emilia-Romagna e il territorio di Kharkiv.
L'intesa strategica con Kharkiv
L'attuale progetto di accoglienza è parte integrante dell'intesa di collaborazione sottoscritta nel maggio 2023 tra la Regione Emilia-Romagna e il Consiglio regionale di Kharkiv.
Tale accordo mira a promuovere la crescita economica e sociale di entrambi i territori, rafforzando i legami e offrendo supporto concreto in un momento di particolare necessità per l'Ucraina.
A margine dell'incontro con i bambini, il presidente de Pascale ha avuto un colloquio bilaterale con l'ambasciatore ucraino in Italia, Ihor Brusylo. La discussione si è concentrata sulla situazione attuale in Ucraina, sulle modalità per intensificare i rapporti di collaborazione a livello regionale e sul fondamentale percorso di ricostruzione post-conflitto del Paese.
Il bando regionale per future accoglienze
In continuità con le azioni di solidarietà già intraprese, la Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un avviso pubblico per selezionare nuove proposte progettuali dedicate all'accoglienza temporanea di minori provenienti da Kharkiv.
L'obiettivo è individuare la migliore iniziativa per un soggiorno di 15 giorni, da realizzare nel mese di settembre 2026, a beneficio di almeno 40 minori della Regione di Kharkiv, inclusi gli accompagnatori.
L'avviso si rivolge a una vasta platea di soggetti idonei, tra cui enti locali dell'Emilia-Romagna, Organizzazioni della Società Civile (OSC), Enti del Terzo Settore (ETS) e cooperative sociali. I candidati devono avere sede legale o operativa nel territorio regionale e dimostrare un'esperienza di almeno due anni nell'organizzazione di soggiorni di accoglienza per minori.
Per la realizzazione di questo progetto, la Regione ha stanziato un budget complessivo di 50mila euro. Le spese ammissibili potranno essere finanziate fino al 100% del loro valore, entro il limite massimo stabilito. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali è fissato per venerdì 24 luglio alle ore 16:00.