Una donna di 75 anni residente nel Fabrianese è stata vittima di una truffa aggravata, consegnando monili in oro per un valore stimato di circa 3.000 euro. Il raggiro, avvenuto a Fabriano il 19 settembre 2026, è stato orchestrato da un falso carabiniere che, con una telefonata, ha convinto l'anziana a cedere i suoi preziosi per presunte esigenze di giustizia.
La frode è iniziata con una chiamata urgente. Il sedicente militare ha affermato che i gioielli dovessero essere visionati per ragioni di giustizia, preannunciando l'arrivo di una sua incaricata di fiducia.
Poco dopo, una giovane donna si è presentata all'abitazione della 75enne, facendosi consegnare tutti i monili in oro che l'anziana custodiva.
La consegna dei preziosi e le indagini
Ottenuti i gioielli, la donna si è rapidamente allontanata, facendo perdere le proprie tracce. La vittima, compreso l'inganno, ha sporto denuncia. I Carabinieri della Compagnia di Fabriano sono prontamente intervenuti per sopralluoghi e accertamenti sul grave episodio.
Le indagini hanno condotto all'identificazione della donna entrata in casa della 75enne. Si tratta di una 30enne residente fuori provincia, già nota alle forze dell'ordine per reati specifici. La giovane è stata deferita in stato di libertà all'Autorità giudiziaria per truffa aggravata.
Il ruolo della denunciata e il valore del bottino
Gli accertamenti hanno ricostruito il ruolo della 30enne: si sarebbe presentata come l'incaricata del falso carabiniere per ritirare i monili in oro. Il valore dei preziosi sottratti alla 75enne è stato confermato in circa 3.000 euro.
La vicenda, gestita dalla Compagnia locale dell'Arma, sottolinea l'importanza della denuncia della vittima, che ha permesso ai militari di intervenire celermente e avviare le indagini culminate nell'identificazione e denuncia della presunta responsabile. L'operato dei carabinieri prosegue per definire ogni dettaglio.