Una nuova assistente sociale è stata ufficialmente assegnata al delicato caso della “famiglia del bosco”. L'incarico è stato conferito a Giuseppina Tittaferrante, la quale subentra a Veruska D'Angelo. Quest'ultima è attualmente oggetto di un procedimento disciplinare avviato dall'Ordine degli assistenti sociali della Regione Abruzzo, a causa di una presunta violazione di alcune specifiche norme del codice deontologico professionale.

Questo avvicendamento professionale si inserisce nel contesto del complesso percorso che sta interessando la famiglia e, in particolare, i minori coinvolti nella vicenda.

È previsto che la nuova assistente sociale, Giuseppina Tittaferrante, incontri a breve Simone Pillon, l'avvocato che rappresenta la famiglia. Tale confronto è considerato un passaggio fondamentale e direttamente collegato alla recente assegnazione dell'incarico. Permane, tuttavia, un'incertezza sulla partecipazione di Veruska D'Angelo all'incontro, dato che al momento non risulta essere stata ufficialmente rimossa dalla sua precedente posizione.

Il procedimento disciplinare a carico della precedente assistente sociale

Il procedimento disciplinare che vede coinvolta Veruska D'Angelo è stato formalmente aperto dall'Ordine degli assistenti sociali della Regione Abruzzo. Le contestazioni riguardano una presunta violazione di alcune disposizioni contenute nel codice deontologico della professione.

La posizione della precedente assistente sociale è, pertanto, ancora in fase di esame e valutazione nell'ambito di questo procedimento, che si svolge parallelamente alla sua sostituzione operativa con Giuseppina Tittaferrante.

L'ingresso di Giuseppina Tittaferrante nel caso segna un nuovo capitolo dopo la gestione precedentemente affidata a D'Angelo. L'imminente incontro con l'avvocato Simone Pillon assume un'importanza cruciale, rappresentando il primo appuntamento di rilievo successivo all'annuncio del cambio di incarico. È opportuno sottolineare che lo status formale di D'Angelo non è ancora stato definitivamente chiarito, in quanto non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale riguardo a una sua rimozione dall'incarico al momento della diffusione delle informazioni.

L'incontro con l'avvocato e il piano per il rientro dei minori

A seguito delle specifiche richieste avanzate dai legali, è stato fissato un incontro tra la nuova assistente sociale e l'avvocato Simone Pillon. L'obiettivo primario di questo confronto è concordare le modalità e i tempi per il rientro graduale dei tre bambini a casa, una decisione che fa seguito a un provvedimento emesso dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Il piano attualmente in essere prevede che i minori continuino a risiedere in una struttura protetta situata a Vasto fino al mese di ottobre.

Il percorso delineato per i minori, dopo il periodo di permanenza nella struttura protetta, prevede ulteriori sviluppi. Tuttavia, i dettagli completi delle fasi successive a ottobre non sono stati esplicitati nel testo a disposizione.

Questo suggerisce che il piano potrebbe essere ancora in fase di definizione o che le informazioni relative alle tappe successive saranno rese note in un secondo momento, man mano che il percorso progredirà.